Cantina
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Settembre 23, 2021

Cantina di Santa Croce – Sarà un’ottima annata (anche biologica)

Prosegue la vendemmia alla Cantina Santa Croce: uva sana, qualità e gradazione zuccherina eccellenti. Parola dell’enologo Michele Rossetto

di Maria Silvia Cabri

 

 

“Produrre buoni vini è un mestiere, fare grandi lambruschi è un’arte”. Lo slogan scelto dalla Cantina di Santa Croce di Carpi per presentarsi bene rispecchia la filosofia portava avanti fin dall’anno della sua fondazione, nel 1907. Come da tradizione, settembre è tipicamente il mese dedicato alla vendemmia: è il tempo di raccolta dei frutti di un anno, al fine della lavorazione e produzione. Michele Rossetto, enologo della Cantina Santa Croce, illustra la vendemmia 2021.

Come sta andando la vendemmia?

Siamo ad un terzo della raccolta dell’uva. Siamo molto soddisfatti, i sono buoni presupposti per un’ottima annata. Quest’anno, infatti, sotto il punto di vista fito sanitario, l’uva è ottima, non presenta malattie, eccellente la maturazione così come l’equilibrio zuccheri/ acidità, ed è molto bello il colore. L’unico “neo” è dato dalla riduzione della quantità di uva che i soci conferiranno.

A cosa è dovuto questo?

Due fattori: le gelate della scorsa primavera e la siccità dell’estate. Chi ha potuto irrigare in modo consistente è riuscito a limitare i danni, ma chi ha subito le gelate, specie nelle zone al confine con la provincia reggiana, subirà anche una riduzione del 40% della produzione. Un calo importante in parte compensato dalla migliore qualità e dalla gradazione zuccherina.

Questo influirà anche sul mercato…

Visto che la quantità di vino sarà minore, il mercato sicuramente l’apprezzerà di più. La domanda sarà maggiore e questo inciderà anche sul prezzo di vendita, il che va a vantaggio dei produttori finali e dei soci… continua a leggere.

Testimonianze, sete di libertà
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
Anno di San Francesco nell’ottavo centenario della morte
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi. Si tratta di un’ideale continuazione del Giubileo Ordinario del 2025. L’invito del Pontefice a pregare per la pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invi...