Novi, mostra su acque, dossi e insediamenti di età romana
Cultura e Spettacoli

Pubblicato il

24 Settembre 2021

Novi, mostra su acque, dossi e insediamenti di età romana

Aprirà sabato 2 ottobre, alle ore 9, presso il Pac a Novi, la mostra “Corsi d’acqua, dossi e insediamenti di età romana nei territori di Novi di Modena, Rolo e Fabbrico” organizzata dal Gruppo Storico Carpi-Novi. Una finestra sul paesaggio e sul quotidiano di duemila anni fa

di Virginia Panzani

 

 

Qual era il paesaggio della zona di Novi e di Rolo in età romana? E come possiamo immaginare che vivessero gli abitanti di allora? A queste domande offre un’interessante risposta la mostra dal titolo “Corsi d’acqua, dossi e insediamenti di età romana nei territori di Novi di Modena, Rolo e Fabbrico” organizzata dal Gruppo Storico Carpi-Novi, che aprirà al pubblico sabato 2 ottobre, alle ore 9, presso il Polo Artistico Culturale (Pac) in viale Di Vittorio 30 a Novi.

A distanza di poco meno di un anno dalla pubblicazione del primo Quaderno del Gruppo, che ha dato l’avvio all’attività editoriale del sodalizio, l’esposizione, composta da 34 pannelli, mette in luce le caratteristiche ambientali della zona in questione, e, soprattutto, documenta i resti archeologici degli insediamenti romani.

Un’area in cui, come spiega il presidente del Gruppo, Venanzio Malavolta, “sono state individuate le tracce di un corso d’acqua appenninico attivo in età romana, un paleoalveo del Crostolo che ha formato un ampio dosso ancora presente in superficie nei tre comuni di Novi, Rolo e Fabbrico e che non è stato occultato da successive coperture alluvionali. Entrambi gli elementi geografici, torrente e dosso, hanno condizionato la distribuzione degli edifici residenziali e produttivi sorti in questo settore della bassa pianura al tempo dei coloni inviati da Roma”. In un paesaggio dominato dalla palude, i tre centri si formarono, infatti, nelle parti più alte dello stesso dosso fluviale che offriva agli abitanti un discreto riparo dalle inondazioni, acque migliori nei pozzi di uso domestico e terreni meno difficili da coltivare e da scolare. Molto importante fu la centuriazione – in parole povere, il sistema a reticolo ortogonale con cui i romani organizzavano il territorio agricolo – di cui sono rimasti oggi, complessivamente, scarsi resti nei tre comuni, anche se sul dosso del Crostolo le strade e le carreggiate campestri mantengono un orientamento non lontano da quello dei cardini e dei decumani.

I reperti archeologici rinvenuti finora, emersi in occasione di scavi e con le arature dei campi, consentono di gettare uno sguardo sulle condizioni socioeconomiche e su alcuni tratti culturali di chi ha popolato la zona in epoche remote. Fra i ritrovamenti, pietre, laterizi, resti di utensili, monete e l’anello da dito in oro conservato oggi ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi. I testi introduttivi sui pannelli e le numerose immagini invitano il visitatore ad affinare la capacità di cogliere, nel paesaggio attuale, i segni ancora in parte decifrabili di un passato molto lontano, così come dimostrano l’importanza che hanno anche i piccoli frammenti di manufatti affioranti nel terreno.

“La mostra – sottolinea Malavolta – apre una finestra sulla storia antica della zona indagata, che corrisponde in larga misura a quello che in due carte notarili altomedievali del IX secolo si indica con il toponimo di Saltus Bonetia. Il contesto idrologico in età romana era completamente diverso da quello di oggi e ci si muoveva lungo vie prevalentemente fluviali, all’interno di un sistema di comunicazione costituito dal Po, da suoi affluenti e dalla rete dei canali navigabili. Non era un ambiente inospitale – conclude -. La popolazione era scarsa e l’agricoltura era integrata dalle risorse dei boschi. Possiamo dire, con una battuta, che questi nostri antenati non se la passavano poi così male”.

Per la sua valenza didattica la mostra del Gruppo Storico Carpi-Novi si presta bene ad una fruizione anche da parte dei non addetti ai lavori e si stanno definendo alcune attività con le scuole. All’esposizione si correda infine, ma non certo da ultimo, un volume di approfondimento – acquistabile al Pac – a cura degli archeologi Davide Ferretti e Alberto Giovanoli.

La mostra sarà aperta dal 2 al 17 ottobre, il martedì e il giovedì ore 9.00-12.00, e il sabato e la domenica ore 9.00-12.00 e 15.00-19.30.

 

Evento solidale “Un Pasto al Giorno” con la Comunità Papa Giovanni XXIII
“Un Pasto al Giorno”, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, si terrà in varie date in Diocesi di Carpi, a partire da sabato 3 e domenica 4 ottobre presso il Duomo di Mirandola
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
“Un Pasto al Giorno”, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, si terrà in varie date in Diocesi di Carpi, a ...
Festa di San Francesco con la Schola Cantorum Sancta Caecilia
Il Museo Diocesano di Carpi e il Museo Civico di Correggio organizzano due appuntamenti con la Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio all’interno del progetto culturale dedicato all’VIII centenario del transito di San Francesco
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Il Museo Diocesano di Carpi e il Museo Civico di Correggio organizzano due appuntamenti con la Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio all’intern...
Celebrazione ecumenica nella Giornata per la cura del creato
Nel verde del centro parrocchiale in via Posta a Mirandola si è tenuta la Celebrazione ecumenica della Parola di Dio dal titolo “Acqua Viva”, nella 21ª Giornata di preghiera per la cura del creato, promossa dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Nel verde del centro parrocchiale in via Posta a Mirandola si è tenuta la Celebrazione ecumenica della Parola di Dio dal titolo “Acqua Viva”, nella 21...
Laboratorio Teologico Realino, presentazione del programma 2026-27
Martedì 6 ottobre, alle 21, nell’Aula Magna del Seminario vescovile a Carpi, il Laboratorio Teologico Realino Carpi presenterà il programma delle attività 2026-2027 rivolte alle laiche e ai laici delle Diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Martedì 6 ottobre, alle 21, nell’Aula Magna del Seminario vescovile a Carpi, il Laboratorio Teologico Realino Carpi presenterà il programma delle atti...
Visite guidate “dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale”
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nell’ambito della Festa del Racconto a Carpi, l’Ufficio Diocesano Patrimonio Immobiliare organizza visite guidate al percorso “Passaggi segreti: dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale, un racconto nel tempo”
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nell’ambito della Festa del Racconto a Carpi, l’Ufficio Diocesano Patrimonio Immobiliare organizza visite guidate al pe...