Inizio
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Ottobre 1, 2021

Inizio del nuovo anno pastorale: ascoltare e formare

La comunità diocesana è convocata per dare inizio al nuovo anno pastorale e ascoltare le indicazioni del Vescovo sull’imminente avvio del cammino sinodale.

di Luigi Lamma

 

 

Ascolto e formazione. Si gioca su questi due punti chiave l’anno pastorale che sarà inaugurato ufficialmente dal vescovo Erio Castellucci domenica 3 ottobre, alle 20.45, con la convocazione dell’assemblea diocesana nel corso della quale verrà conferito il mandato ai catechisti. Una scelta insolita che rompe con il format tradizionale della presentazione da parte del Vescovo delle linee pastorali dell’anno alla comunità diocesana per mettere in pratica l’invito di monsignor Castellucci alla “dieta pastorale” ovvero a non moltiplicare gli appuntamenti e a rendere più significativi quelli di livello diocesano o interdiocesano.

A due settimane dall’apertura ufficiale nelle diocesi del cammino sinodale, prevista per domenica 17 ottobre, il vescovo Erio illustrerà con quali modalità esso si attuerà in concreto, alla luce di alcuni recenti documenti messi a punto dall’episcopato italiano. Quella di domenica sera sarà quindi una vera e propria assemblea di “lancio” sia del nuovo anno pastorale ma soprattutto del cammino sinodale con le giustificate attese sulla partecipazione attiva del popolo di Dio che ad esso si accompagnano.

Infatti la prima fase del cammino sinodale sarà dedicata all’ascolto, si legge nel documento sul “processo sinodale” relativamente alla fase nelle chiese particolari e nelle altre realtà ecclesiali che “l’obiettivo di questa fase è la consultazione del Popolo di Dio (cf. Episcopalis Communio, 5,2) affinché il processo sinodale si realizzi nell’ascolto della totalità dei battezzati, soggetto del sensus fidei infallibile in credendo”… continua a leggere.

 

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...