E’
Chiesa, Novi di Modena
Pubblicato il Ottobre 3, 2021

E’ don Alex Sessayya il nuovo parroco di Rovereto

Sostituisce don Andrea Zuarri alla guida della parrocchia di Santa Caterina d'Alessandria di Rovereto sulla Secchia e lascia le parrocchie di Cividale e Quarantoli, frazioni di Mirandola

Don Alex Kunjumon Sessayya

 

Il vescovo Erio Castellucci ha nominato don Alex Kunjumom Sessayya parroco di Santa Caterina d’Alessandria di Rovereto, in sostituzione di don Andrea Zuarri, trasferito in Sant’Agata di Cibeno a Carpi. L’annuncio, a nome del Vescovo, è stato dato nel corso delle messe festive sia a Cividale e Quarantoli che a Rovereto.

Don Alex Sessayya ha 52 anni ed è stato ordinato sacerdote nel 2007, è attualmente parroco delle parrocchie di Cividale e di Quarantoli di Mirandola. Dal 2007 al 2016 è stato vicario parrocchiale a Mirandola. E’ Canonico della Cattedrale.

La nomina di don Sessayya sarà effettiva al momento del suo ingresso, la cui data è ancora da stabilire, e contemporaneamente diventerà amministratore parrocchiale di Cividale e Quarantoli.

Il Vescovo Erio e il Vicario monsignor Manicardi ringraziano don Alex Sessayya per la sua disponibilità ad assumere questo nuovo incarico pastorale, testimonianza di amore alla Chiesa di Carpi. Per le comunità parrocchiali è il tempo della preghiera per sostenere i sacerdoti in questo momento di importanti scelte per il futuro.

 

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo