La
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Ottobre 3, 2021

La carità di aiutare a proseguire gli studi

Primo anniversario della morte della professoressa Antonia Fantini: ricordo commosso di suor Mira a nome degli amici di Gramsh in Albania.

 

Il 5 ottobre ricorre il primo anniversario della morte della professoressa Antonia Morganti Fantini, direttrice dell’Ufficio diocesano per l’educazione e la scuola e una delle colonne portanti del Centro Missionario. Sempre disponibile e generosa nello spendere tempo, competenze, entusiasmo e denaro al servizio dei fratelli più fragili e poveri, con convinzione e perseveranza Antonia ha creduto fortemente che la formazione scolastica dei giovani è imprescindibile per risollevare le sorti di un paese sfruttato e povero quale l’Albania, dove si era recata come volontaria con il figlio Matteo.

A lei vanno la gratitudine perpetua e le preghiere degli amici del Centro Missionario perché possa ricevere dal Signore la ricompensa per il tanto bene seminato. Tutti la ricordano con commozione ed affetto, specialmente chi è stato toccato da vicino dalla sua mano protesa nell’aiuto. Di seguito il ricordo di suor Mira delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli che, a Gramsh, ha conosciuto Antonia ed ha avuto la gioia di poter lavorare con lei.

In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Mt 25, 40).

Cari amici del Centro Missionario di Carpi,

ad ottobre ricorre un anno dalla morte della signora Antonia Morganti Fantini. Antonia la ricordano tutti con gratitudine a Gramsh; le suore, le famiglie, i giovani e le famiglie dei villaggi che, insieme a lei, a don Fabio e ai volontari di Carpi, abbiamo visitato. Aveva un cuore mite, pieno di sentimenti per le persone bisognose. Sempre pronta ad aiutare. Quando era tra noi la mattina iniziava la giornata con la preghiera e assistendo alla messa. Era una buona educatrice per suo figlio Matteo che amava tantissimo… continua a leggere.

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