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La sostenibilità chiede credito e investimenti

Intervista a Gabriele Po, amministratore di Union srl, azienda testimone di buone pratiche per la diocesi di Carpi alla 49ª Settimana Sociale.

a cura di Alessandro Cattini

 

La sostenibilità chiede credito e investimenti

 

Prosegue la serie di interviste che ha avuto origine il 23 settembre scorso dall’incontro tra tre imprenditori carpigiani e un gruppo di giovani di varie associazioni che negli ultimi mesi si sono confrontati sul tema del lavoro in relazione all’attuale crisi ambientale e sociale. Di seguito pubblichiamo la seconda, rivolta a Gabriele Po, laureato in ingegneria meccanica, amministratore di Union srl.

Gabriele, di recente la sua azienda è stata coinvolta nella compilazione dei questionari preparatori per la 49ª Settimana Sociale dei cattolici italiani (Taranto, 21-24 ottobre 2021), poiché attenta a buone pratiche sociali e ambientali. Di che cosa vi occupate?

Union produce componenti meccanici e assiemi meccanici su specifica delle aziende clienti, che utilizzano tali componenti o assiemi nei loro prodotti finali. Questi prodotti sono sempre parte di macchine, le più diverse, in molti settori dell’economia: automotive, trattori, food processing, macchine utensili, macchine di confezionamento, dispositivi di automazione, ecc.

Come descriverebbe la vita quotidiana nella vostra azienda?

La nostra è una piccola realtà imprenditoriale che conta diciassette collaboratori. La gestione dell’azienda è familiare e c’è estrema vicinanza tra direzione e collaboratori; è quindi possibile rivolgere le giuste attenzioni alla singolarità di ogni persona. In Union tutti si danno del tu, dal vecchio imprenditore al giovane apprendista. Negli anni siamo riusciti a mantenere una struttura molto paritaria: ci si sforza di lavorare a fianco delle persone e si fa in modo di rendere anche un po’ propri i loro problemi, e viceversa… continua a leggere.

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