Due
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Ottobre 30, 2021

Due comunità unite da solidarietà e rispetto

A Rovereto di Novi inaugurazione della nuova delegazione municipale e intitolazione del piazzale delle scuole agli Alpini.

di Maria Silvia Cabri

 

 

Una vera giornata di festa quella vissuta il 24 ottobre dai cittadini e dalle istituzioni di Rovereto di Novi. Due i momenti principali: l’inaugurazione della nuova delegazione municipale e intitolazione del piazzale delle scuole agli Alpini. Alle 9.30, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Davide Baruffi, è stata inaugurata la delegazione municipale, ricostruita dopo il sisma del 2012.

Un cantiere iniziato nel 2020 e affidato ad “ARCO Lavori Soc. Coop.” e “D.P. Restauro” per un importo di 2 milioni e 300mila euro, quasi interamente finanziati dai Fondi della Regione per la ricostruzione. Un lavoro che riporterà a breve, nello storico edificio, i servizi dell’anagrafe, gli uffici della Polizia municipale e quelli dedicati al ricevimento dei cittadini da parte degli amministratori.

Al primo piano troveranno sede le aule della scuola di musica, e al secondo piano la novità: grazie ad un minuzioso restauro sono stati riportati alla luce i preziosi decori, gli affreschi e il pavimento in cotto originali, risalenti al 1920. Al momento queste sale ospitano la mostra fotografica “Come eravamo…” dedicata a Rovereto ed alle sue manifestazioni principali, inaugurata nel pomeriggio… continua a leggere.

Spiritualità, il “rifiuto” è risorto
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
Ucraina: speranza, il bene più prezioso
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv