Risurrezione'
Masi cho: grazie mille!, Spiritualità
Pubblicato il Ottobre 30, 2021

Risurrezione

Entrare in uno spazio misterioso e reale di una fedeltà personale che non finisce, ma è rilanciata dalla creatività di Dio. 

di Luca Baraldi

 

 

I nativi, che da tempi immemorabili vivono nella regione Tlicho – fra lagni, foreste di sempreverdi e colline di granito – credono che gli spiriti di coloro che ci hanno lasciati attendano ogni venerdì, seduti sulla piccola palizzata delle tombe dei loro resti mortali, la visita e la compagnia dei loro congiunti o di qualche amico.

Questa credenza per noi occidentali può sembrare piuttosto strana, forse persino macabra per qualcuno, eppure ci aiuta a capire qualcosa del mistero gioioso della risurrezione. In effetti, rileggendo le pagine dei vangeli sinottici e di Giovanni, si trova un elemento comune con quanto si tramandano le persone quassù: il mattino di Pasqua è anzitutto incontro in un luogo di desolazione che annuncia un futuro di consolazione, grazie alla possibilità di coltivare ancora un’amicizia che si pensava finita. In fondo, credo, si potrebbe dire in altri termini: risorgere significa entrare un uno spazio, misterioso e reale, di una fedeltà personale che non finisce, ma è rilanciata dalla creatività di Dio.

Così, partendo dalla tradizione indigena, ci è offerta l’opportunità di celebrare il ricordo annuale dei santi e dei defunti in una prospettiva concretissima, che diviene persino interrogativo: sai gustare a pieno la gioia della fedeltà di Dio e dei suoi figli e figlie? Sai coltivarla come giardino nel quale cogliere frutti sempre nuovi e freschi per alimentare la tua umanità?

Dalla finestra dalla quale scrivo, nella comunità di Whati, vedo il piccolo cimitero del villaggio, proprio sulla riva del lago La Martre. È venerdì, e credo che il Signore mi abbia, ci abbia, organizzato un nuovo appuntamento per incontrarlo e essere ancora vicini.

 

Nomadelfia a Fossoli (1947 – 1952): una nuova ricerca, un portale web e un ciclo di conferenze
La Fondazione Fossoli ha promosso il progetto di ricerca a cura dello storico Bruno Maida, sull’esperienza dei Piccoli Apostoli nell’ex Campo di internamento
di Silvia 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
La Fondazione Fossoli ha promosso il progetto di ricerca a cura dello storico Bruno Maida, sull’esperienza dei Piccoli Apostoli nell’ex Campo di inter...
Nasce “TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab”: un nuovo spazio per l’innovazione del territorio e la cittadinanza digitale
Un progetto strategico per promuovere sviluppo, competenze digitali e inclusione attraverso un laboratorio aperto a cittadini, scuole, imprese e comunità
di Silvia 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
Un progetto strategico per promuovere sviluppo, competenze digitali e inclusione attraverso un laboratorio aperto a cittadini, scuole, imprese e comun...
Emporio Cinquepani per una Pasqua solidale
All’Emporio partecipativo Cinquepani a Carpi tante sono le proposte per una Pasqua solidale: dall’“uovo che fa bene” alle colombe e ai dolci dei laboratori delle carceri, dalla pasta fresca ai regali originali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
All’Emporio partecipativo Cinquepani a Carpi tante sono le proposte per una Pasqua solidale: dall’“uovo che fa bene” alle colombe e ai dolci dei labor...
La scuola del futuro si ritrova a Cervia: l’Ambito 10 a lezione di Intelligenza Artificiale
Due giorni di alta formazione per dirigenti e docenti della provincia di Modena: innovazione, etica e nuove frontiere dell’apprendimento al centro del seminario residenziale.
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
Due giorni di alta formazione per dirigenti e docenti della provincia di Modena: innovazione, etica e nuove frontiere dell’apprendimento al centro del...