Giornali:
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Novembre 6, 2021

Giornali: carta e on-line possono convivere

Intervista al sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles sugli impegni del Governo a tutela del settore e della libertà informativa.

di Chiara Genisio

 

Giuseppe Moles

 

Continuerò ad impegnarmi con tutte le mie forze affinché anche l’editoria locale continui ad avere non ristori, ma sostegni. Perché una democrazia liberale compiuta non può fare a meno di una stampa locale, libera, indipendente e professionale”.

La promessa è di Giuseppe Moles, Sottosegretario all’Editoria, enunciata nel corso di un intervento al Salone del Libro di Torino, luogo simbolo della rinascita culturale del Paese.

Sottosegretario il 17° rapporto sulla Comunicazione del Censis segnala che nell’ultimo anno si è accentuata la crisi della carta stampata, in particolare per i quotidiani. I vari studi però non prendono mai in considerazione la stampa locale. Che cosa rileva dal suo osservatorio? La crisi è uguale per tutti?

Fin dall’inizio ho cercato di avere un quadro il più possibile chiaro delle situazioni. L’intero comparto editoriale è talmente diversificato e legato a delle eccellenze dei territori che va analizzato compiutamente e con molta attenzione perché, a prescindere dalla crisi generale, ci sono delle diversificazioni enormi.

Per questo motivo ho incontrato tutti gli stakeholder del settore, e l’ho fatto singolarmente perché ognuno ha caratteristiche, potenzialità e difficoltà diverse. Solo sulla base di una analisi generale si può individuare dove e come sostenere, dove e come incrementare. Dopo un sostegno iniziale del governo per la crisi dovuta al Covid, e ritengo di aver fatto più di quanto possibile da questo punto di vista, con un aumento di risorse e di strumenti come i crediti diretti e indiretti, ora si deve ragionare a medio termine sul futuro del sistema, con i fondi del Pnrr, ma anche e soprattutto con altri strumenti. Un esempio: le edicole… continua a leggere.

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