Cohousing e case-famiglia: un modo diverso di fare “casa”
Il Settimanale, Lo sportello di Notizie, Rubriche

Pubblicato il

11 Novembre 2021

Cohousing e case-famiglia: un modo diverso di fare “casa”

“Lo sportello di Notizie”: l’avvocato civilista Cristina Muzzioli interviene su questioni inerenti il vivere quotidiano.

 

Mio figlio è gravemente disabile, attualmente vive con me e mio marito, ma siamo molto preoccupati in riferimento a con chi starà quando non potrà stare con noi, per ragioni di vecchiaia o per la nostra morte. Ho sentito parlare di cohousing e case-famiglia potrebbero essere una soluzione al nostro problema?

Mia madre è anziana e nonostante sia ancora autosufficiente non ritengo opportuno che abiti da sola. Cosa sono la case-famiglia per anziani. Come funzionano?

Lettere firmate

 

Risponde Cristina Muzzioli

Le domande di cui sopra permettono di parlare di due argomenti molto interessanti: la legittima preoccupazione dei genitori di persone disabili per il “dopo di noi” e l’abitare condiviso come possibile soluzione abitativa per soggetti fragili come gli anziani e i disabili.

Cohousing significa semplicemente vivere insieme e può racchiudere in sé molte realtà diverse più o meno strutturate, che possono essere anche una risposta a favore di persone fragili.

Vivere insieme in modo più o meno supportato da associazioni o servizi sociali territoriali, infatti, può essere un modo per consentire di risolvere problemi economici dividendo le spese, di sperimentare l’autonomia per ragazzi disabili abituati a vivere in famiglia, di affrontare insieme problemi comuni, di vivere al di fuori della famiglia per chi comunque non può vivere solo per i più disparati motivi.

Di pe sé il cohousing sociale non è regolato da una normativa specifica, ma può racchiudere varie esperienze che vanno da appartamenti in cui persone disabili sperimentano la vita autonoma con il supporto di educatori, a realtà in cui la convivenza è inserita nella rete dei servizi territoriali ed è supportata attraverso servizi strutturati come per esempio la consegna dei pasti a domicilio o i servizi domiciliari, a esperienze in cui più anziani condividono la casa con uno o più assistenti famigliari… continua a leggere.

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