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Comportamenti sul lavoro, urge un cambio culturale

Il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (SPSAL) dell’Ausl in tema di infortuni. La direttrice Goldoni: “Prevenzione e protezione”.

di Maria Silvia Cabri

 

Comportamenti sul lavoro, urge un cambio culturale

Silvia Goldoni, direttrice del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro Area Nord.

 

Nell’ambito degli infortuni sul lavoro, che stanno registrando in generale una preoccupante impennata legata anche alla pressione derivante dalla ripresa economica dopo il lockdown, la “frenesia produttiva” con conseguente abbassamento della soglia di attenzione, un ruolo importante è svolto dal Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (SPSAL). Si tratta di uno dei servizi del Dipartimento di prevenzione dell’Ausl.

Nella nostra provincia, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro conta sulla presenza di 50 persone, di cui 14 in Area Nord. Prevalentemente si tratta di tecnici della prevenzione, poi medici, ingegneri, assistenti sanitari. Nello specifi co, in Area Nord operano 9 tecnici della prevenzione, 2 medici, 2 ingegneri, 1 assistente sanitario. Sul punto interviene l’ingegner Silvia Goldoni, direttrice del Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro Area Nord.

Come spiega la crescita degli infortuni sul lavoro: disattenzione o disinformazione?

Più che di “disattenzione” è corretto parlare di “comportamento umano”: la sicurezza, ovvero l’insicurezza, sono il risultato della interazione di un vasto complesso di fattori, tra questi anche il comportamento individuale dei lavoratori. Il singolo soggetto non dovrebbe avere completa libertà e autonomia di comportamento, al contrario dovrebbe muoversi nell’ambito di indicazioni, modalità organizzative, catene di comando e controllo.

Quale ruolo hanno i provvedimenti?

Le misure di prevenzione, tra cui l’informazione e la formazione dei lavoratori, e le misure di protezione dovrebbero portare non solo alla eliminazione dei rischi ma anche alla individuazione ed esclusione delle condizioni che potrebbero innescare il processo infortunistico… continua a leggere.

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