Castellucci:
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Novembre 20, 2021

Castellucci: “Il diacono è scomodo perchè voce dei poveri”

In Cattedrale l'ordinazione diaconale di Francesco Cavazzuti - L'omelia del Vescovo Erio

 

Al termine dell’incontro dei giovani in occasione della celebrazione diocesana della Giornata Mondiale della Gioventù, sabato 2o novembre, in Cattedrale a Carpi, il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la Santa Messa per l’ordinazione diaconale del seminarista don Francesco Cavazzuti. Nell’omelia il Vescovo così si è rivolto al nuovo diacono.

“Carissimo Francesco, tu hai scelto di stare dalla parte della verità e non dell’apparenza, dalla parte dell’accusato e non del giudice, di Gesù e non di Pilato. Il diacono è ministro della “soglia”, è l’antenna che capta le frequenze più deboli della società e intercetta la voce di chi spesso è ridotto al silenzio; ed è anche il megafono, che amplifica questa debole voce e sveglia la comunità, la provoca all’accoglienza degli ultimi e degli scartati. Il diacono è scomodo e può diventare fastidioso, perché i poveri, gli ammalati, gli emarginati sono scomodi.

Sappiamo tutti che tu sei allergico al palcoscenico: non ti piace affatto esibirti e, quando puoi, rimani defilato. Ma non sei sfuggente: la tua discrezione favorisce l’impegno concreto, proprio nelle situazioni verso le persone più trascurate. Tra poco, nel rito dell’ordinazione, acconsentirai alla proposta di diventare conforme a Cristo servo. In questo modo entrerai nel pretorio di Pilato, per collocarti accanto all’accusato e non accanto al potente. Ma lo farai perché credi nella verità: sai che in realtà il vero potere è il servizio. Stando nel pretorio dalla parte di Gesù, sembra che tu scelga il perdente – e per la mentalità comune è proprio così – ma in realtà scegli colui che ha vinto la morte, ha proclamato felici i miti e gli operatori di pace, ha ribaltato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili.

Come hai ricordato nella recente intervista, è come se tuo zio, che abbiamo accompagnato all’incontro con il Signore alcune settimane fa – il caro don Francesco di cui porti nome e cognome – oggi ti passasse il testimone: preghiamo perché dal cielo ti assista e continui ad ispirarti la passione del servizio umile e discreto”.

Ultimo saluto a don Benito Poltronieri
Grande partecipazione e commozione alle esequie di don Benito Poltronieri, presiedute dal vescovo Erio Castellucci nel Duomo di Mirandola. La parabola del buon samaritano ad esprimere il “farsi prossimo” a tutti che è stato il tratto distintivo del lungo ministero di questo amatissimo pastore
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 26 Febbraio, 2026
Grande partecipazione e commozione alle esequie di don Benito Poltronieri, presiedute dal vescovo Erio Castellucci nel Duomo di Mirandola. La parabola...
Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026: un anno di iniziative sul territorio dell’Unione Terre d’Argine
Un programma diffuso e condiviso che coinvolge associazioni, istituzioni e sistema sanitario per valorizzare il volontariato come risorsa strategica
di Silvia 
Pubblicato il 26 Febbraio, 2026
Un programma diffuso e condiviso che coinvolge associazioni, istituzioni e sistema sanitario per valorizzare il volontariato come risorsa strategica
Rubrica di spiritualità dei Fratelli di San Francesco /2
San Francesco: creazione, sinfonia senza stonature. Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo /2
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Febbraio, 2026
San Francesco: creazione, sinfonia senza stonature. Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi d...