Il potere terapeutico della musica
Carpi, Cultura e Spettacoli, Il Settimanale, Territorio

Pubblicato il

9 Dicembre 2021

Il potere terapeutico della musica

I cori Ushac Arcobaleno e le Nuvole del Gruppo Parkinson Carpi uniti per il ‘Concerto degli auguri’. La direttrice Canova: “Esaltare le loro abilità”.

di Maria Silvia Cabri

 

Francesca Canova e Serena Daolio

 

Da tempo è noto come l’ascolto e l’esecuzione di suoni e melodie possano agire sugli stati d’animo e sulle emozioni, in virtù delle loro proprietà rilassanti o stimolanti.

La musicoterapia è un approccio terapeutico che “usa” la musica per “arrivare” al paziente e renderlo a sua volta in grado di esprimersi, aprirsi e quindi essere parte attiva della terapia: il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione, anche emotiva, dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie.

Francesca Canova, direttrice dei cori Ushac (Unione Sportiva Portatori Handicap Carpi) Arcobaleno e le Nuvole del Gruppo Parkinson Carpi, interviene sul punto, in vista del “Concerto degli auguri” che si terrà sabato 18 dicembre alle 17 al Museo diocesano di Arte sacra (corso Fanti 44, Carpi).

“Questo concerto rappresenta una grande opportunità, per fare conoscere la bellezza di quello che si può fare insieme, sotto il profilo sociale, culturale e del benessere”. Francesca Canova, oltre ad essere diplomata al Conservatorio, si è specializzata presso la scuola di formazione permanente di Musicologia di Assisi: “Il messaggio che vogliamo lanciare con questo concerto è che non bisogna ‘chiudersi’, ma portare ‘fuori’ le problematiche. Anche quando siamo in presenza di difficoltà, possiamo produrre arte, ossia musica, che è molto più di un linguaggio”… continua a leggere.

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