Agape:
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Dicembre 23, 2021

Agape: si cammina insieme in famiglia

Storie di rigenerazione nella comunità dell’Agape, dove tanti sono i frutti del carisma di Mamma Nina.

di Virginia Panzani

 

Il calendario dell’Avvento alle finestre dell’Agape di Mamma Nina

 

Nella Chiesa e nella società siamo sulla stessa strada fianco a fianco. Nella vostra Chiesa locale, chi sono coloro che ‘camminano insieme’? … Chi ci chiede di camminare insieme?”.

All’Agape di Mamma Nina, l’immagine dei “compagni di viaggio”, evocata dalla prima traccia proposta nel Documento Preparatorio al Sinodo, si fa realtà concreta di rigenerazione: ne offrono testimonianza una mamma, che ha compiuto il suo percorso verso una ritrovata autonomia, e i volontari Alberto Bertozzi, Maurizio Lodi e Antonella Bigarelli, che ani- mano l’incontro mensile di preghiera con i bambini e le loro madri.

Natale sereno per Lara, che ha vinto la sfiducia

Finalmente questo sarà per Lara – il nome è di fantasia – un Natale sereno, al fianco di suo marito e dei suoi bambini, con il calore di una famiglia unita. E’ uno dei frutti di bene che l’esperienza di tre anni all’Agape di Mamma Nina, tra Carpi e Modena, ha fatto maturare per questa giovane donna, italiana di origini slave. Un percorso che certamente deve tanto alla professionalità delle educatrici e alla presenza sollecita dei volontari, ma che tale non sarebbe stato se Lara non ci avesse messo, come si suol dire, del suo.

Sì, perché nonostante le difficoltà e la tentazione di lasciarsi andare allo sconforto, non ha mai smesso di rialzarsi e di ricominciare, recuperando fiducia in se stessa. “Quando sono arrivata all’Agape il 4 settembre 2017, con uno solo dei miei bambini, ero molto spaventata – racconta -. Non conoscevo nessuno, avevo il pensiero degli altri miei figli a casa, in più mi avevano detto ‘chissà adesso quanti problemi avrai in comunità e con l’assistente sociale…’. Invece, non è andata così. Dopo due settimane, sono riuscita ad avere con me tutti i miei bambini, in più sono stata subito accolta come in una famiglia… continua a leggere.

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