Un Gruppo intersettoriale dedicato al Centro Storico
Attualità, Carpi, Territorio

Pubblicato il

29 Dicembre 2021

Un Gruppo intersettoriale dedicato al Centro Storico

Fra il personale tecnico-amministrativo interno al Comune è individuato un gruppo incaricato di proporre un Regolamento Unico per il centro storico.

 

Un “Gruppo di lavoro intersettoriale“, tecnico-amministrativo, che proponga un “Regolamento Unico per il Centro Storico”: l’ha deciso la Giunta con l’obiettivo di arrivare a una revisione dei vari strumenti normativi e regolamentari vigenti.

Ne faranno parte i dirigenti di Settore e i referenti dei relativi servizi, uffici e unità di progetto, e precisamente: uffici di staff “Città storica, qualità urbana e paesaggi” (con ruolo di coordinamento) e “Mobilità-Viabilità”; servizi “Patrimonio tutelato”, “Qualità ecologico-ambientale”, “Eventi e promozione economica”; settori “Polizia Locale” e “Sviluppo economico”.

Il lavoro del costituendo gruppo di lavoro partirà « dall’esame delle numerose tematiche, attività, installazioni e interventi » attualmente normate, che spaziano dall’edilizia al commercio, dallo spettacolo all’arredo urbano, dalla sicurezza alla raccolta differenziata. L’area interessata è compresa nel perimetro viario Carducci, Petrarca, De Amicis, Galilei, Fassi, Catellani, Ramazzini, Garagnani.

La proposta di “Regolamento Unico” dovrà contenere i « criteri tecnici (compositivi, operativi, di fruizione) e di procedimento amministrativo (disciplina occupazioni di suolo pubblico o di uso pubblico), di coordinamento qualitativo e gestionale delle diverse tipologie di intervento per la tutela e rilancio dell’abitare, del lavorare, dell’intraprendere e del relazionarsi in Centro. »

Afferma il Vice-Sindaco Stefania Gasparini: « Con questo atto manteniamo l’impegno preso in Consiglio comunale di valorizzare, tutelare e riqualificare il Centro, a partire dalla rivalutazione dei regolamenti e con il presupposto che è luogo di lavoro, commercio, abitazione e socialità. E tutti questi aspetti devono essere collegati tra loro».

Aggiunge Riccardo Righi, Assessore all’Urbanistica: « Sarà uno strumento molto importante letto insieme al nuovo Piano urbanistico, per definire strategie di sviluppo e rigenerazione nel cuore della città, che mettano al centro la qualità dello spazio pubblico, dell’abitare e del vivere».

Fra i temi trattati dal gruppo ci saranno cantieri, manifestazioni culturali e ricreative, fiere, spettacoli viaggianti, fioriere, arredo urbano leggero, tende, striscioni, stendardi, insegne, targhe e vetrofanie, bacheche, illuminazione e luminarie, edicole, chioschi, banchetti, gazebo e casette, depositi cicli, vetrine, distese, video-sorveglianza, illuminazione, nidi, condizionatori, manutenzioni, pedonalizzazione, parcheggi, passi carrai e autorimesse, raccolta differenziata, destinazioni d’uso, tipologie merceologiche, rumore, decoro, sgravi, colore.

UFFICIO STAMPA Comune di Carpi

Mirandola festeggia un secolo di presenza delle Suore Orsoline
Un secolo di testimonianza, fede, educazione e servizio al fianco dei mirandolesi. Domenica 25 ottobre sarà grande festa per la parrocchia e la città di Mirandola per i cento anni di presenza delle Suore Orsoline di Maria Vergine Immacolata di Gandino

Pubblicato il

29 Settembre 2026
Un secolo di testimonianza, fede, educazione e servizio al fianco dei mirandolesi. Domenica 25 ottobre sarà grande festa per la parrocchia e la città ...
Novi, grande successo per i “Giochi di San Michele”
Bilancio positivo per i “Giochi di San Michele” organizzati dalla parrocchia di Novi lo scorso 27 settembre, durante la Sagra del Patrono. Oltre cinquanta bambine e bambini hanno partecipato con entusiasmo “volando” tra le balle di fieno

Pubblicato il

29 Settembre 2026
Bilancio positivo per i “Giochi di San Michele” organizzati dalla parrocchia di Novi lo scorso 27 settembre, durante la Sagra del Patrono. Oltre cinqu...
Ambiente, ecco chi paga il conto
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese