Unione Terre d’Argine: firmato un protocollo per sviluppo, clima e lavoro
Attualità, Territorio

Pubblicato il

29 Dicembre 2021

Unione Terre d’Argine: firmato un protocollo per sviluppo, clima e lavoro

Cgil e Cisl, i sindacati dei pensionati e l'Unione Terre d'Argine hanno firmato un importante protocollo sullo sviluppo del territorio.

 

Il documento – si legge in un comunicato di Cgil e Cisl – parte dalla necessità di avere una visione d’insieme e di mettere a sistema gli interventi per disegnare il futuro delle città e del distretto.

Tanti sono i fattori che oggi stanno mettendo alla prova il territorio. Fra questi, le lunghe filiere dovute alla globalizzazione, le crisi economiche, la pandemia, l’invecchiamento della popolazione e la natalità con saldo negativo, la bassa occupazione femminile, gli infortuni sul lavoro, la precarietà e il lavoro povero.

L’obiettivo odierno, perciò – prosegue il comunicato – è quello di intercettare le risorse del PNRR con una progettualità che possa intersecare direttrici per porre le basi per una crescita virtuosa: digitalizzazione, innovazione, transizione ecologica, mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, inclusione e coesione sociale, salute e sicurezza. Il fine ultimo è infatti quello di costruire un territorio con una buona qualità della vita, infrastrutture adeguate, qualità dei servizi e una piena e buona occupazione.

I punti del protocollo

Al centro del protocollo emergono dunque elementi cruciali per il perseguimento di queste finalità, come la valorizzazione del welfare pubblico e l’integrazione dei servizi socio-assistenziali, con un orientamento alla realizzazione dell’OsCo, della casa della salute e dell’Hospice.

Un altro punto riguarda la lotta alla povertà abitativa mediante l’aumento dell’offerta di alloggi Erp e Ers e lo sviluppo di progetti di rigenerazione urbana. In linea con le politiche per la casa vi sono poi interventi di contrasto alla povertà educativa attraverso il potenziamento dei servizi di doposcuola.

Anche l’ambiente trova il suo spazio all’interno del protocollo: parole d’ordine sono saldo zero di consumo di suolo, piste ciclabili e potenziamento del trasporto pubblico.

Per quanto riguarda il lavoro, invece, vanno previsti, si legge nel comunicato, incentivi e defiscalizzazione per la crescita delle dimensioni aziendali, gli investimenti per innovazione di prodotto e di processo, l’occupazione e l’imprenditoria femminile e giovanile.

In tema di legalità, infine, ci si propone di continuare con la lotta all’evasione, si confermano gli osservatori territoriali e si implementerà un protocollo sugli appalti che garantisca trasparenza, legalità, sicurezza, privilegiando l’offerta economicamente più vantaggiosa e l’applicazione del Durc di congruità e della patente a punti.

Pur con diverse incognite – conclude il comunicato di Cgil e Cisl – i quattro comuni e l’Unione delle Terre d’Argine approveranno i bilanci preventivi entro l’anno non prevedendo aumenti di tributi, rette e tariffe.

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