E se per l’Anno Nuovo ci augurassimo di ritrovare tanta pietà e compassione?
Il Settimanale, In punta di spillo, Rubriche

Pubblicato il

13 Gennaio 2022

E se per l’Anno Nuovo ci augurassimo di ritrovare tanta pietà e compassione?

 

C’è un augurio che vorrei fare ai lettori, fuori dai luoghi comuni, per quanto apprezzabili, quelli della salute, prosperità, benessere, fortuna… A questa Italia provata dalla pandemia, colpita dal virus, ma anche da chi irrazionalmente rifiuta di tutelarsi col vaccino; a questa Italia dove ogni giorno qualche donna soccombe alla brutalità di chi dovrebbe invece amarla; a questa Italia dove la violenza di tanti minorenni racconta un fallimento educativo che preoccupa; a questa Italia dove la democrazia sembra essersi ridotta a voto di scambio, in cui si ragiona non nella prospettiva del bene reale, ma del tornaconto elettorale… a questa Italia vorrei augurare la riscoperta del valore della pietà, la più nobile delle virtù cristiane.

Erano gli anni Ottanta quando ancora insegnavo nella scuola statale. Non mancavo mai di creare l’occasione per leggere in classe un brano dei Promessi Sposi, un’opera che la cultura contemporanea ha rimosso, con palese stupidità. Non ricordo chi abbia detto che ci sono libri brutti che si può fare a meno di leggere, libri belli che si potrebbero leggere e capolavori che sono pietre miliari che non si può fare a meno di leggere. Il brano che proponevo ai miei studenti era quello della madre di Cecilia, preso dal capitolo XXXIV del romanzo. Ricordo che ogni volta che lo leggevo venivo preso da una profonda commozione interiore, che gli studenti percepivano facendola propria, dentro un silenzio irreale.

Il perché di quella scelta era dettato da due ragioni. La prima riguardava la bellezza letteraria del brano. Un quadro di pura poesia, come raramente è dato di incontrare in tanta letteratura. Ma una seconda ragione dipendeva dal fatto che rivedevo, in quella donna, la pietà del Calvario e quella meno nota pietà cristiana e compassione che avevo visto in tante persone legate alla mia infanzia. Manzoni, per il suo capolavoro, aveva attinto da un fatto realmente accaduto nel 1630, quando a Milano imperversava la peste, raccontato dal cardinale Federico nel De Pestilentia. La storia la conosciamo. Renzo, che sta vagando per la città, colpita dalla pandemia, si imbatte nella scena di una donna che mette il corpicino della figlia sul carro dei morti. Ai monatti chiede di ripassare la sera per prendere anche lei e la figlia più piccola. “La sua andatura era affaticata, ma non cascante. Gli occhi non davano lacrime, ma portavano segno di averne sparse tante”, scrive il Manzoni.

Rivedo la scena e mi trovo a pensare a come la società in cui viviamo tenda ad azzerare i sentimenti, creando masse di indifferenti e di aggressivi. Penso con quanta rapidità si stia diffondendo la violenza sui social, quella del cyberbullismo, del body shaming, che è mettere in piazza l’intimità altrui rubata nelle immagini. Penso a programmi televisivi dove persone presunte importanti si giocano visibilità e qualche manciata di soldi attraverso la logica dell’aggressività. penso a bande di minorenni (maschi e femmine indistintamente) che rendono inquietante la convivenza civile…

Penso a tutto questo e sento l’eco delle parole profetiche che scrisse Pasolini negli anni ’70 poco prima di essere ucciso. Denunciava come il popolo avesse abbandonato i propri valori per consegnarsi ai nuovi ideali piccolo borghesi, dentro un sogno di ricchezza e di benessere illusorio, che avrebbe causato soltanto rabbia e frustrazione. «Non c’è più scelta tra bene e male» scriveva. E ancora: «La degenerazione delle masse ci ha portati ad essere aggressivi fino alla delinquenza o passivi fino all’infelicità, che non è una colpa minore».

Ecco perché augurarci compassione e pietà è forse il regalo più prezioso che possiamo farci.

Evento solidale “Un Pasto al Giorno” con la Comunità Papa Giovanni XXIII
“Un Pasto al Giorno”, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, si terrà in varie date in Diocesi di Carpi, a partire da sabato 3 e domenica 4 ottobre presso il Duomo di Mirandola
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
“Un Pasto al Giorno”, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, si terrà in varie date in Diocesi di Carpi, a ...
Festa di San Francesco con la Schola Cantorum Sancta Caecilia
Il Museo Diocesano di Carpi e il Museo Civico di Correggio organizzano due appuntamenti con la Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio all’interno del progetto culturale dedicato all’VIII centenario del transito di San Francesco
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Il Museo Diocesano di Carpi e il Museo Civico di Correggio organizzano due appuntamenti con la Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio all’intern...
Celebrazione ecumenica nella Giornata per la cura del creato
Nel verde del centro parrocchiale in via Posta a Mirandola si è tenuta la Celebrazione ecumenica della Parola di Dio dal titolo “Acqua Viva”, nella 21ª Giornata di preghiera per la cura del creato, promossa dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Nel verde del centro parrocchiale in via Posta a Mirandola si è tenuta la Celebrazione ecumenica della Parola di Dio dal titolo “Acqua Viva”, nella 21...
Laboratorio Teologico Realino, presentazione del programma 2026-27
Martedì 6 ottobre, alle 21, nell’Aula Magna del Seminario vescovile a Carpi, il Laboratorio Teologico Realino Carpi presenterà il programma delle attività 2026-2027 rivolte alle laiche e ai laici delle Diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Martedì 6 ottobre, alle 21, nell’Aula Magna del Seminario vescovile a Carpi, il Laboratorio Teologico Realino Carpi presenterà il programma delle atti...
Visite guidate “dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale”
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nell’ambito della Festa del Racconto a Carpi, l’Ufficio Diocesano Patrimonio Immobiliare organizza visite guidate al percorso “Passaggi segreti: dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale, un racconto nel tempo”
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

2 Ottobre 2026
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nell’ambito della Festa del Racconto a Carpi, l’Ufficio Diocesano Patrimonio Immobiliare organizza visite guidate al pe...