Responsabili di una scelta per l’Italia
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

20 Gennaio 2022

Responsabili di una scelta per l’Italia

Il 24 gennaio si terrà il primo voto del Parlamento in seduta comune per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. La parola a tre “Grandi Elettori”.

di Maria Silvia Cabri

 

Maria Laura Mantovani, Vanna Iori, Guglielmo Golinelli

 

Mancano ormai pochi giorni al 24 gennaio quando, alle 15 si terrà il primo voto del Parlamento in seduta comune per eleggere il successore di Sergio Mattarella al Quirinale.

Il mandato di sette anni da presidente della Repubblica di Mattarella scade giovedì 3 febbraio. È stato infatti eletto il 31 gennaio 2015 (al quarto scrutinio, con 665 voti) ma, in base alla Costituzione, i sette anni presidenziali decorrono a partire dal giorno del suo giuramento (martedì 3 febbraio 2015) davanti al Parlamento riunito.

L’elezione avviene da parte del Parlamento in seduta comune, composto dai componenti della Camera dei deputati (630 deputati) e Senato della Repubblica (321 senatori, compresi sei senatori a vita: Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica, Mario Monti, Elena Cattaneo, Renzo Piano, Carlo Rubbia, e Liliana Segre) a cui si aggiungono i 58 delegati eletti dai Consigli regionali. Ogni Consiglio regionale elegge tre delegati (due rappresentanti della maggioranza e un rappresentante della minoranza) in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d’Aosta ha un solo delegato. In tutto, il collegio elettorale “presidenziale” è quindi composto da 1.009 cosiddetti “Grandi elettori” (arti- colo 83 della Costituzione).

Sergio Mattarella chiude così il suo settennato che, a dispetto della sua immagine di uomo restio ai conflitti, è stato tra i più duri della storia repubblicana. L’arbitro delle contese politiche, parlamentarista convinto, uomo della “ripartenza” post-pandemica, cattolico progressista, amatissimo per i suoi toni garbati dagli italiani che ne hanno apprezzato l’autorevolezza di “pater familias” e il profilo basso tenuto nella guida della sua altissima carica. Ben cinque governi in sette anni, succedutesi nel manifestarsi di una crisi profonda della politica che ha investito un’Europa scossa dal ritorno dei nazionalismi. Il presidente “mite” che ha saputo guidare l’Italia e che mancherà a molti…

Elezione del nuovo Presidente della Repubblica: tre “Grandi Elettori” del territorio

“Con quale spirito affrontate questa responsabilità nell’eleggere il nuovo Capo dello Stato?”. Questa la domanda posta a tre “Grandi Elettori” del nostro territorio: l’onorevole della Lega Guglielmo Golinelli, la senatrice pentastellata Maria Laura Mantovani e la senatrice del Pd Vanna Iori… continua a leggere.

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