30
Il Settimanale, Spiritualità
Pubblicato il Gennaio 30, 2022

30 gennaio. Santa Martina

A lei fu dedicata una chiesa nel Foro.

 

Le notizie storiche sono poche. La più antica risale al VI secolo, quando papa Onorio le dedicò una chiesa nel Foro. Cinquecento anni dopo, compiendosi degli scavi in questa chiesa, si trovarono in effetti le tombe di tre martiri. La festa della santa era già celebrata nel secolo VIII. Null’altro si conosce, per cui è necessario attingere altre notizie da una Passio leggendaria. Secondo questo racconto, S. Martina era una diaconessa, figlia di un nobile romano.

Arrestata per la sua aperta professione di fede, venne condotta al tribunale dell’imperatore Alessandro Severo (222-235). Questo principe semiorientale, aperto a tutte le curiosità, al punto di includere Cristo tra gli dei venerati nella famiglia imperiale, fu estremamente tollerante verso i cristiani e il suo governo è contrassegnato da una fruttuosa parentesi di distensione nei confronti della Chiesa, che in quel periodo ebbe una grande espansione missionaria.

Tutto è ignorato dall’autore della Passio, il quale si diffonde nell’elenco delle atroci torture inflitte dall’imperatore alla santa. Martina, trascinata davanti alla statua di Apollo, la fece andare in frantumi, provocando subito dopo un terremoto che distrusse il tempio e uccise i sacerdoti del dio. Il prodigio si ripetè con la statua e con il tempio di Artemide.

Tutto ciò avrebbe dovuto indurre i suoi persecutori a riflettere; al contrario, più ostinati che mai, infierirono sulle delicate membra della fanciulla sottoponendola a crudelissimi tormenti, dai quali ella uscì sempre illesa. Fu la spada a porre fine a tante sofferenze, troncando il capo della martire, il cui sangue andò a irrorare il fertile terreno della Chiesa romana.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”