Sciopero
Attualità, Carpi, Sport, Territorio
Pubblicato il Febbraio 6, 2022

Sciopero piscine, il CSI prende posizione

Il presidente nazionale Vittorio Bosio prende posizione sullo sciopero nazionale dei gestori delle piscine in programma per oggi, domenica 6 febbraio.

 

Un annuncio pesante quello dello sciopero nazionale da parte dei gestori delle piscine, che alzano la voce per mandare un segnale importante al Governo, in cerca di risposte concrete per un settore in crisi. Con l’aumento delle bollette di gas ed energia elettrica ad essere colpite in modo pesante sono anche le piscine, con molte le società sportive ed impianti che si trovano spalle al muro. Al loro fianco i comitati CSI, che in tutta la penisola manifestano la necessità di gesti concreti per un settore che rischia il fallimento.

«Serve un tavolo con le istituzioni – afferma il presidente del CSI Vittorio Bosio – e sollecitiamo il Governo ad assumere provvedimenti concreti per evitare la chiusura di tanti poli natatori italiani. Siamo vicini al mondo delle società sportive; negli ultimi due anni lo sport italiano è stato tra i settori più colpiti dalle restrizioni conseguenti alla pandemia. Non sempre l’azione del Governo è stata incisiva per associazioni, società sportive dilettantistiche ed Enti di Promozione Sportiva, con ristori che spesso non tenevano conto delle importanti differenze tra le varie realtà sportive, creando evidenti disparità nella distribuzione dei sostegni. Di questa situazione ne hanno sofferto in particolare gli impianti natatori, rimasti chiusi per oltre 10 mesi e riaperti a capienza ridotta. Ora le bollette “pazze” con rincari a luce e gas di cui questi impianti sono grossi utilizzatori sono tali da rendere insostenibile la situazione. Sono così a rischio di chiusura definitiva molti impianti natatori e con essi va in crisi un intero settore sportivo sia agonistico che dilettantistico. Il rischio riguarda decine di migliaia di lavoratori del settore, ma anche un fondamentale servizio di utilità sociale per i cittadini del territorio ed un patrimonio immobiliare pubblico e privato di importanza strategica».

«Il CSI – conclude Bosio – non può che condividere le concrete preoccupazioni dei gestori e si appella alle forze di Governo, perché cerchino soluzioni a sostegno del settore non solo con una adeguata proporzionalità nei ristori, ma soprattutto attuando un calmieramento dei costi delle utenze, attualmente al centro di una bolla speculativa internazionale. Ci troviamo di fronte ad un Governo di ampia coalizione, dove forze politiche di opposte estrazioni si sono unite, sotto la guida di premier capace e credibile, per ascoltare le tante domande di un Paese in difficoltà: questo è il momento di dare risposte concrete a quelle domande».

Spilamberto, progetto doposcuola Uno con Uno
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primaria come risposta concreta a un bisogno educativo emerso nel contesto della Caritas parrocchiale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primar...
Mirandola, intermeeting Lions Club sul tema dell’HIV
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-AIDS 2026: ha ancora senso parlarne?”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-...
Referendum. Sì o No, per quale giustizia?
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare
Giornata dei Giusti, cerimonia alla scuola Focherini
Il Giardino dei Giusti è nato dieci anni fa con la piantumazione dei primi due alberi dedicati alla memoria di Odoardo Focherini e don Dante Sala
di Silvia 
Pubblicato il 8 Marzo, 2026
Il Giardino dei Giusti è nato dieci anni fa con la piantumazione dei primi due alberi dedicati alla memoria di Odoardo Focherini e don Dante Sala