Nuova
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Febbraio 17, 2022

Nuova vita ai giocattoli

La Zèrla, una realtà sempre alla ricerca di proposte per l’inserimento lavorativo e sociale delle persone con disabilità e fragili.

di Laura Michelini

 

Roberto Ganzerli

 

L’inserimento lavorativo e l’integrazione sono due obiettivi che vanno di pari passo per la cooperativa sociale La Zèrla di Mirandola. Sono molti i nuovi progetti che la cooperativa mirandolese ha attivato di recente e affiancato a quelli già consolidati da tempo come il laboratorio interno e la ciclofficina.

A partire dal recupero dei giocattoli donati da un’importante azienda che si occupa sia di realizzazione che di distribuzione, così come spiega il presidente de La Zèrla Roberto Ganzerli: “Da poco più di un anno a questa parte abbiamo iniziato una collaborazione con questa ditta che desidera rimanere anonima, per il riciclo di giocattoli danneggiati durante le fasi di movimentazione oppure restituiti a causa di piccoli difetti.

La giacenza a disposizione dell’azienda è importante e presente in modo continuativo, poi vi sono periodi e occasioni particolari in cui le disponibilità di giocattoli aumentano”.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”