Una
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Febbraio 24, 2022

Una scelta di vita e per la vita

Le ostetriche, il loro ruolo, la pandemia: “Quando sei al fianco delle donne nelle sale parto e assisti a una nascita ricevi una energia indescrivibile”.

di Maria Silvia Cabri

 

Alcune ostetriche dell’Ospedale Ramazzini

 

L’ostetrica, questa donna per la donna, rappresenta la colonna, il sostegno della futura mamma (e anche del papà) durante tutto il percorso della maternità. Ha un ruolo di “protettrice” della gravidanza, del dopo parto, ma soprattutto di garante dei diritti di intimità e rispetto della fisiologia durante il travaglio e il parto stesso. Il lavorare con le donne ogni giorno offre alle ostetriche un’occasione unica per conoscersi e per costruire relazioni di fiducia reciproca, attraverso le quali diventano membri fidati di famiglie e comunità. Come bene spiegano le ostetriche dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Ramazzini di Carpi

Custodire la vita: che significato ha per voi?

Noi “siamo ostetriche”, non “facciamo le ostetriche”. Essere ostetrica è una scelta di vita e per la vita. È una professione a tutto tondo che impegna mente, corpo e cuore. Non si può prescindere da nessuna delle tre mentre assistiamo alla nascita di una nuova vita e di una mamma.

Continua a leggere oppure abbonati qui

La sagra di San Bernardino Realino
Tre serate, dal 3 al 5 luglio, per ritrovarsi, riconoscersi, ricominciare insieme.
di Daniele 
Pubblicato il 5 Luglio, 2026
Tre serate, dal 3 al 5 luglio, per ritrovarsi, riconoscersi, ricominciare insieme.
Conto alla rovescia per i nuovi assessori
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 4 Luglio, 2026
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
Venezuela, una solidarietà planetaria
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Luglio, 2026
Disastrosa la situazione provocata dal terremoto. Già stanziati 500mila euro dalla CEI