Pallamano,
Attualità, Carpi, Sport, Territorio
Pubblicato il Febbraio 28, 2022

Pallamano, pari del Carpi a Cassano Magnago

Il 29-29 finale vale un punto per i bianconeri, che trovano all'ultimo un pareggio importantissimo.

di Giacomo Sforzi

 

Un punto prezioso che muove la classifica. È questo quello che il Carpi si porta a casa dalla trasferta di Cassano Magnago, fermando i padroni di casa sul 29-29 dopo una grande rimonta.

L’importanza della partita si sente, con il match che stenta a sbloccarsi. È il lombardo Branca a spezzare l’equilibrio dopo 4′, a cui risponde subito dopo Beltrami. L’imprecisione di Carpi in costruzione di gioco permette al Cassano di creare un buon gap, con i padroni di casa che scappano sull’11-6 a metà prima frazione.

Il massimo vantaggio Cassano lo tocca al 28′, quando con la rete di Branca il punteggio segna +8 in favore degli amaranto. Sul finire di prima frazione una rete di Eric dai sette metri accorcia le distanze, mandando le squadre a riposo sul 17-10.

Un insoddisfatto coach Serafini scuote la squadra nell’intervallo, e Carpi rientra in campo con tutt’altro piglio. Uno spirito diverso porta Carpi a ricucire punto dopo punto il distacco, che al 16′ della ripresa vede Cassano distante solo un gol. Il coach dei lombardi Kolec si gioca quindi il time-out per rimettere i suoi nella giusta direzione. Ed infatti Cassano riprende a macinare gioco, con Visentin che si fa vedere più volte dalle parti di Jurina e riporta Cassano a +4 al 21′.

Al 26′ Carpi è nuovamente a -1, in cerca del gol del pareggio. Dopo il pari annullato ad Eric a 2′ dalla fine i bianconeri continuano ad attaccare a testa bassa. I due minuti all’amaranto Milanovic costringono Cassano a chiudere in inferiorità, mentre Carpi continua l’assedio. Il pareggio la via del pareggio arriva a trenta secondi dalla fine, con un match ripreso per i capelli che finisce 29-29. Un punto preziosissimo in ottica playout per Carpi, che dopo un turno di riposo tornerà in campo sabato 12 marzo a Conversano.

Tabellino

Cassano Magnago – Carpi 29-29

Cassano Magnago: Monciardini, Milanovic (K), La Bruna, Branca 11, Bassanese, Moro, Salvati, Kabeer, Jezdimirovic 1, Borghi, Braggion, Dorio (VK) 3, Decio, Visentin 4, Mazza 10, Riva. All. Kolec.

Carpi: Jurina, Rossi, Pieracci (K) 2, Marsan, Segapeli, Bonacini, Soria, Hadj Ali, S. Serafini 3, Eric 3, Kasa 8, Beltrami (VK) 5, Sortino 4, Boni 0, Ceccarini 4. All. Serafini.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...