I
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Marzo 5, 2022

I nostri ragazzi a Roma

Il 18 aprile, Lunedì dell’Angelo, si terrà in piazza San Pietro l’incontro di Papa Francesco con gli adolescenti di tutta Italia.

di Virginia Panzani

 

 

Era stato definito dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), al momento dell’annuncio nel novembre scorso, una “super notizia”. Ora l’incontro di Papa Francesco con gli adolescenti (12-17 anni) a Roma il 18 aprile prossimo, Lunedì dell’Angelo, inizia a concretizzarsi.

“Mentre l’attraversamento di questo tempo continua a metterci alla prova, non vogliamo far cadere il senso di responsabilità rispetto alle attività educative che da sempre connotano la pastorale ordinaria delle nostre diocesi – così ha presentato l’evento don Michele Falabretti, responsabile della Pastorale giovanile nazionale -. Con il pellegrinaggio degli adolescenti a Roma e il loro incontro con il Papa, desideriamo incoraggiare e dare segni di speranza a chi si spende per la crescita dei ragazzi e a chi guarda alla comunità cristiana come custode di un futuro di vita che nasce dalla fede in Gesù risorto”.

Sarà inoltre l’occasione, prosegue don Falabretti, “per dire che questa età, così importante e così penalizzata dalla pandemia, ha bisogno di una cura pastorale ed educativa adeguata e specifica. Un ragazzo di 17 anni non è come un giovane di 22 e si avverte sempre più diffusamente il bisogno di una separazione tra queste età. Se per i giovani ci sono le Gmg, per gli adolescenti vanno pensati momenti specifici”.

Cuore della giornata del 18 aprile sarà il dialogo tra i ragazzi e il Santo Padre in piazza San Pietro, seguito da una Veglia di preghiera con l’ascolto e la meditazione del capitolo 21 del Vangelo di Giovanni. Particolarmente iconico al riguardo il logo dell’evento – creato da Laura Salvi – che, come spiegano gli organizzatori, non vuole rappresentare un semplice “raduno”, bensì un’esperienza di comunione fraterna, che non è un fatto compiuto una volta per tutte, ma una continua sfida.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...