Vincere
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Marzo 27, 2022

Vincere la sete, promuove la pace

L’incontro dei volontari di “Ho Avuto Sete” con Francesco occasione per rinnovare l’appello ad impegnarsi contro ogni povertà e ingiustizia. L’elogio al volontariato italiano.

Foto © Vatican Media, Michela Marchetto

Grande emozione e tanto calore nell’udienza che Papa Francesco ha concesso all’associazione Ho Avuto Sete lo scorso 21 marzo in Vaticano, in occasione del decennale e alla vigilia della Giornata mondiale dell’acqua.

L’incontro è stato aperto dagli interventi del vicario generale della diocesi di Carpi, monsignor Manicardi e della presidente Michela Marchetto che a nome dei volontari ha testimoniato al Papa l’impegno di un sodalizio che ha “parte del suo DNA anche qui a Roma perché i primi progetti umanitari li abbiamo realizzati al Collegio Capranica insieme all’allora Rettore, nostro conterraneo, e agli alunni del Burkina Faso”.

“Abbiamo iniziato a costruire impianti idrici per portare l’acqua potabile dove manca perché l’acqua dovrebbe essere un bene comune e, invece, è una delle emergenze più importanti per l’umanità… Certo, – ha proseguito la presidente – noi siamo dei piccolissimi idraulici che portano solo una semplice goccia nell’oceano di sete del pianeta, ma si tratta di una goccia preziosissima per farci vincere la tentazione dell’indifferenza o della delega visto che la storia, anche di questi giorni, dimostra che il progresso avviene non grazie a chi comanda, ma quando ci sono delle persone che si fanno carico delle situazioni…

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