Aprile
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Aprile 8, 2022

Aprile è il mese dedicato alla prevenzione alcologica

Prevenire e curare in rete. Massimo Bigarelli, coordinatore del progetto dell’Ausl di Modena: “Dati in crescita durante la pandemia, anche tra i giovani”.

di Maria Silvia Cabri

 

 

Il mese di aprile, dal 2001, è dedicato in tutta Italia alla prevenzione alcologica, per iniziativa della Società italiana di alcologia (Sia) e Associazione italiana dei club degli alcolisti in trattamento (Aicat). Un mese di iniziative di prevenzione, incontri, che si protrarranno anche in maggio, specie per quanto riguarda Carpi e l’Area Nord, e che risponde ad un’emergenza visto che sono in aumento le persone seguite nel 2021 dai Servizi dipendenze patologiche dell’Ausl di Modena per abuso o dipendenza da alcolici. Sul punto interviene Massimo Bigarelli, medico farmacologo e coordinatore del progetto alcologico dell’Azienda USL di Modena.

Dottore come spiega l’aumento dell’abuso di alcol?

Sull’aumento di casi ha pesato probabilmente la pandemia di Coronavirus con i lunghi periodi in cui le persone sono state costrette a stare in casa e potrebbero aver abusato di alcolici. Le misure restrittive, i lockdown, riducendo le relazioni sociali ed affettive, hanno slatentizzato situazioni di fragilità psicologiche ed emotive, portando ad un abuso di alcol e di farmaci, specie di tranquillanti.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...