La
Attualità, Chiesa, Il Settimanale, Mirandola, Territorio
Pubblicato il Aprile 14, 2022

La parrocchia di Mirandola a fianco della comunità cristiano-ortodossa

Invio di aiuti e accoglienza dei profughi.

 

Fin dal mese di febbraio la comunità cristiano-ortodossa San Nicola, guidata a Mirandola e Modena da padre Simion, e la parrocchia Santa Maria Maggiore hanno collaborato per la raccolta di generi alimentari, per l’igiene personale e coperte da donare alle persone che fuggono dalla guerra in Ucraina.

La destinazione di questi aiuti è la Moldavia, in particolare un centro di accoglienza nella capitale che attualmente sta ospitando 380 rifugiati ucraini, e diversi monasteri ortodossi che hanno aperto le porte ai profughi, con cui padre Simion è in contatto diretto. “Abbiamo accolto con disponibilità e spirito di fraternità la richiesta da parte della comunità cristiano- ortodossa – spiega don Emiddio Voli -. Sono davvero tante le persone e le aziende del nostro territorio che hanno donato viveri e beni e che si sono rese disponibili per altre necessità, come ad esempio la fornitura di scatoloni per gli imballaggi e la manodopera per smistare e caricare i mezzi di trasporto”. La raccolta si è svolta presso il centro parrocchiale di via Posta, dove la comunità ortodossa è di casa, essendo ospitata dalla chiesa cattolica per la celebrazione della messa che si svolge il sabato mattina.

La scorsa settimana la seconda tranche di aiuti è partita con tre furgoni strapieni di viveri e beni alla volta della sede della Croce Rossa di Modena, da dove poi ha preso il via il convoglio diretto in Moldavia. “Per il momento la raccolta è sospesa, restiamo in attesa di eventuali prossime richieste di collaborazione da parte degli amici della comunità ortodossa – continua don Emiddio –. Voglio ringraziare di cuore tutti i volontari che hanno donato e collaborato a questa raccolta”.

Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...