Celebrare
Attualità, Editoriali, Il Settimanale, Rubriche
Pubblicato il Aprile 20, 2022
Editoriale

Celebrare il 25 aprile oltre le letture ideologiche dei fatti e della storia

Liberi, limpidi e diritti.

di Paolo Bustaffa 

 

Torino, 6 maggio 1945. Sfilata della liberazione in piazza Vittorio Veneto. Di Giorgio Agosti – Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’, CC BY-SA 2.5 it, via wikipedia.

 

“Quanto più s’addensa e s’incupisce l’avversario facci liberi e intensi”. Lo scrive nella “Preghiera del Ribelle” Teresio Olivelli, ucciso a 29 anni nel campo di sterminio nazista di Hersbruck, (compagno anche a Fossoli di Odoardo Focherini, ndr), colpevole di aver sottratto un giovane ucraino alla bestialità di un kapò. Ufficiale degli Alpini, aveva partecipato alla ritirata di Russia e aveva conosciuto la tragedia di uomini, soprattutto giovani, che andavano a morire per un delirio di onnipotenza dei dittatori del tempo.

Ribellatosi per amore della verità al regime fascista entrò nella Resistenza con i partigiani cattolici, le “Fiamme Verdi”, che rifiutavano l’uso indiscriminato e spesso vendicativo delle armi, che si opponevano a condanne sommarie a morte chiedendo che fossero i legittimi tribunali a esprimere il giudizio. Mentre infuria la guerra e cresce l’odio in terra europea il XXV Aprile, riletto con le parole di un giovane proclamato beato il 3 febbraio 2018, si conferma memoria, monito e appello a ritrovare e vivere valori e ideali senza i quali in nessun tempo e in nessun luogo è stato ed è possibile prevenire o spezzare la spirale del terrore e dell’orrore.

La “Preghiera del Ribelle” si accende oggi con le sue invocazioni: “facci liberi e intensi” nel distinguere l’aggredito dall’aggressore; “facci liberi e intensi” nella ricerca e nella rimozione delle cause di ogni conflitto; “facci liberi e intensi” nel dire che le armi non hanno mai portato e mai porteranno alla pace; “facci liberi e intensi” nell’accettare sacrifici pur di fermare la mano di Caino, “facci liberi e intensi” nel chiedere che l’unità dei cristiani sia al servizio della verità e non giustifichi alcuna menzogna. Sono richieste di uomini liberi da letture ideologiche dei fatti, per uomini limpidi nel dire che la vittoria non è la pace, per uomini intensi nel condividere il pianto e la speranza.

Il XXV Aprile suscita questi tre atteggiamenti interiori. Ha bisogno di uomini e donne ribelli alla falsità, al rifiuto dell’altro, all’indifferenza. Ha bisogno che la libertà venga compresa e amata nella consapevolezza che non si raggiunge una volta per tutte e che ogni giorno va compresa e difesa. L’urlo di dolore e di disperazione che arriva dall’Ucraina come da altri Paesi lacerati da guerre scuote davvero le coscienze nel giorno in cui si celebra la liberazione da due dittature mentre si è vittime della follia di una terza? Le ombre dell’odio, dello scontro e dell’indifferenza rimangono minacciose e neppure è prevedibile il loro dissolversi. In questo tempo lacerato venga dal XXV Aprile un messaggio libero, limpido, diritto.

Ospedale di Carpi, diagnosi polmonari più rapide grazie alla donazione di AMO
Diagnosi polmonari più rapide: grazie ad AMO l’EBUS arriva anche all’Ospedale Ramazzini Progetto di rete per il sistema Nord Modenese. Carpi e Mirandola insieme per le broncoscopie, nell’ambito del progetto di integrazione del sistema sanitario
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Diagnosi polmonari più rapide: grazie ad AMO l’EBUS arriva anche all’Ospedale Ramazzini Progetto di rete per il sistema Nord Modenese. Carpi e Mirando...
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo, impegnata nel contrasto a indebitamento, gioco d’azzardo patologico e nel promuovere l’educazione finanziaria. Il presidente dei Lions Camocardi: “Con questo service vogliamo sostenere una realtà no profit del nostro territorio che si occupa di un tema molto importante”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Il Lions Club Carpi Host dona mille euro all’associazione Dedalo, impegnata nel contrasto a indebitamento, gioco d’azzardo patologico e nel promuovere...
Media, giornalismo presidio della verità
Fisc e Famiglia Cristiana in dialogo con il Sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 2 Febbraio, 2026
Fisc e Famiglia Cristiana in dialogo con il Sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini