Nominato
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Aprile 21, 2022

Nominato il nuovo Comitato scientifico de “Il Giardino dei Giusti” di Carpi

Sono cinque i membri: Giulia Dodi, Annalisa Melodi, Maria Peri, Luigi Lamma e Cesare Galantini. A questi si aggiunge il sindaco o un suo delegato

Inaugurazione del “Il Giardino dei Giusti” di Carpi, il 5 marzo 2016

 

Il sindaco Alberto Bellelli ha, con decreto, nominato i componenti del Comitato scientifico de “Il Giardino dei Giusti del Mondo” di Carpi, composto da cinque membri (che durano in carica cinque anni), più il sindaco o un suo delegato (come previsto dal relativo Statuto).

Si tratta di Giulia Dodi, Annalisa Melodi, Maria Peri, che hanno risposto all’avviso per la presentazione della candidatura (scaduto lo scorso 12 febbraio e poi prorogato al 19 febbraio). Alla scadenza non erano giunte ulteriori candidature: per questo, in ragione della necessità di pervenire alla compiuta costituzione dell’organo, l’Amministrazione ha richiesto la disponibilità a Luigi Lamma e Cesare Galantini, che hanno presentato la rispettiva candidatura e sono stati nominati.

“Il Giardino dei Giusti nel Mondo” deriva dall’accoglimento da parte del Parlamento europeo, nel 2012, della proposta dell’associazione Gardens of the Righteous Worldwide (Gariwo) di celebrare, sul modello del giardino Yad Vashem di Gerusalemme dedicato alla Shoah, i Giusti che in ogni parte del mondo si sono battuti o si battono contro i genocidi e per diffondere ovunque i valori della responsabilità, della tolleranza e della solidarietà.

A Carpi, “Il Giardino dei Giusti” è stato inaugurato il 5 marzo 2016, in occasione della Giornata europea dei Giusti. Si tratta di un Giardino diffuso su tutto il territorio cittadino che si svilupperà nelle aree verdi delle scuole che ogni anno saranno direttamente coinvolte nella piantumazione dei nuovi alberi per i Giusti.

 

 

L’inaugurazione è avvenuta nell’area verde della scuola secondaria di primo grado “Odoardo Focherini” e per il primo anno si è scelto di onorare con due aceri campestri e i rispettivi cippi due Giusti originari della città di Carpi, don Dante Sala e il beato Odoardo Focherini, già dichiarati Giusti nel Mondo dal Memoriale della Shoah a Gerusalemme e presenti nel Giardino di Yad Vashem.

Odoardo Focherini

 

Don Dante Sala

 

Successivamente, nel 2018, al liceo Fanti il riconoscimento di “Giusti” è stato tributato a Khaled Al-Asaad, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e don Francesco Cavazzuti.

Corale Regina Nivis, concerto dell’Epifania
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della Corale Regina Nivis
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della...
Il 6 gennaio messa in ricordo di Enrico Lovascio, nel quinto anniversario della nascita al cielo
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivisione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivi...
Celebrazione interdiocesana nella Giornata della pace
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto anniversario dell’inizio del suo ministero alla guida della Diocesi di Carpi.
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto annivers...
Don Rodrigo, Modena: fermato un 29enne italiano
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato
di Silvia 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato