Pediatria
Attualità, Carpi, Il Settimanale, Territorio
Pubblicato il Aprile 22, 2022

Pediatria di Comunità: un importante presidio del territorio

Dalla parte dei più piccoli. Interviene la dottoressa Simonetta Partesotti, responsabile Area Nord.

di Maria Silvia Cabri

 

 

La Pediatria di Comunità tutela la salute dei bambini e dei ragazzi che appartengono alla fascia della minore età (0 – 17 anni), attraverso interventi di prevenzione e di sostegno. Tale attività viene effettuata in stretta integrazione con i Pediatri di Libera Scelta, ma anche in collaborazione con le Pediatrie Ospedaliere, i Servizi di Neuropsichiatria Infantile, i Consultori, i Comuni, le Scuole pubbliche e private e le Associazioni di volontariato. Un sostegno che non è mai venuto meno durante gli anni di pandemia per il Covid e che anzi ha rafforzato la sua funzione, come spiega la dottoressa Simonetta Partesotti, responsabile della Pediatria di Comunità Area Nord e componente della Commissione regionale vaccini Emilia-Romagna.

Dottoressa, qual è il ruolo della Pediatra di Comunità?

La Pediatria di Comunità ha come obiettivo primario quello di vaccinare gratuitamente, a seconda dell’età, la popolazione pediatrica (dalla nascita al diciottesimo compleanno) secondo il Calendario regionale della Regione Emilia-Romagna che, a sua volta, si attiene a quanto descritto nel Piano nazionale della prevenzione vaccinale 2017-2019.

Questo nell’intento di proteggere tutti i bambini e i ragazzi da malattie potenzialmente mortali o gravemente invalidanti come poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B, rotavirus, emofilo b, morbillo, parotite, rosolia, varicella e le meningiti da pneumococco e meningococco.

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