Camminare insieme per seguirLO
Attualità, Chiesa, Il Settimanale

Pubblicato il

28 Aprile 2022

Camminare insieme per seguirLO

Dopo il pellegrinaggio adolescenti di Pasquetta e l’incontro con il Papa cosa resta e da dove ripartire.

di Lucia Truzzi

 

 

Uno sguardo affamato di realtà, di incontri, di esperienze autentiche è quello che si notava negli adolescenti riuniti in piazza San Pietro il giorno di Pasquetta in attesa di incontrare papa Francesco. 100.000 puntini colorati da fazzoletti blu e bandane gialle è quello che si poteva vedere dall’alto nelle foto e nei video che hanno documentato l’evento.

La diocesi di Carpi ha partecipato con quasi 300 ragazzi tra i 12 e i 17 anni al pellegrinaggio di lunedì 18 aprile, che aveva come meta l’incontro con il papa nel pomeriggio, ma che è stato arricchito da un programma scandito da momenti di preghiera – prima presso la parrocchia di Sant’Ambrogio, che ci ha ospitato, e poi con il gruppo della diocesi di Modena-Nonantola insieme al nostro vescovo Erio presso la Chiesa di San Giuseppe Cottolengo – e una breve visita alla città, che molti ragazzi non avevano mai visto.

Continua a leggere oppure abbonati qui

La Banca del Tempo di Carpi compie 30 anni
Dal 7 all’11 ottobre cinque giorni di iniziative per celebrare una storia di scambio, solidarietà e comunità
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Dal 7 all’11 ottobre cinque giorni di iniziative per celebrare una storia di scambio, solidarietà e comunità
Ho Avuto Sete, un sogno senza confini
Lacrime di terra, gocce di futuro: il viaggio di “Ho Avuto Sete” tra generosità, cultura e impegno civile
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Lacrime di terra, gocce di futuro: il viaggio di “Ho Avuto Sete” tra generosità, cultura e impegno civile
Festa del Racconto, intervista a Christian Raimo
Christian Raimo: “La scuola oggi insegna il controllo e calpesta la libertà. I ragazzi chiedono di non essere lasciati soli”
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Christian Raimo: “La scuola oggi insegna il controllo e calpesta la libertà. I ragazzi chiedono di non essere lasciati soli”