Supplicando
Chiesa, Il Settimanale, Spiritualità
Pubblicato il Maggio 1, 2022

Supplicando Maria

Un mese di maggio vissuto con intensa devozione alla Madre nostra e con un’incessante preghiera per la pace.

di Norberto Mazzoli, Presidente UCIIM Regione Emilia- Romagna

ph Vatican Media-SIR

 

Diversi anni fa, quando l’alternarsi delle stagioni era ben definito, il mese di maggio presentava la natura in tutta la sua bellezza e rigogliosità: verdi prati, piante coperte di fiori variopinti e foglie verdi, primi frutti e spighe di grano promettenti un buon raccolto. In questi ultimi anni, dal punto di vista meteorologico il tempo pare spesso capriccioso.

Nonostante ciò, il mese di maggio mette al centro la nostra Madre Celeste, offrendo l’occasione per portare nel vissuto quotidiano, nei luoghi in cui solitamente viviamo accanto al prossimo credente e non, quello “sprazzo di cielo” che proprio la Mamma di Gesù ci dona da sempre con la sua presenza in tutta la storia dell’umanità. Credo che tutti ci poniamo questo interrogativo: “Perché il mese di maggio è il mese mariano per eccellenza?”

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