Fondazione
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Maggio 3, 2022

Fondazione CR Mirandola: positivo l’esercizio 2021

Cresce il patrimonio e oltre 1 milione di euro di erogazioni sul territorio

 

 

“Nel  2021  in un anno ancora condizionato dall’emergenza Covid-19 e dalle sue conseguenze sull’economia reale, la Fondazione ha garantito  un livello di erogazioni coerente alla programmazione annuale e triennale supportando  il tessuto sociale, sanitario, economico e culturale del territorio dell’Area Nord, ha consolidato il patrimonio, incrementando i Fondi per l’attività istituzionale ed ha, infine, accantonato prudenzialmente risorse che dovessero rendersi necessarie per la ristrutturazione del Castello dei Pico”. Le parole della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Giorgia Butturi, fotografano molto bene gli elementi salienti del bilancio d’esercizio dell’Ente approvato nei giorni scorsi dall’organo di Indirizzo.

Il bilancio consuntivo dell’Ente si chiude infatti positivamente, con un avanzo di esercizio di quasi 3 milioni di euro. Il patrimonio netto della Fondazione  è cresciuto di  1,2 milioni di euro e ha raggiunto la consistenza di 125.568.084 mil€.

Nel 2021 la Fondazione ha erogato complessivamente 1.030.700 euro attraverso 51 interventi in favore della comunità, nei settori: arte e cultura, istruzione, volontariato, sanità e ricerca.

Complessivamente dal 1991 al 2021 la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha erogato al territorio oltre 39 milioni di euro di contributi.

“ Il risultato contabile complessivo a fine anno è stato superiore all’obiettivo della Fondazione, consolidando quanto già avvenuto nel 2019 e nel 2020 portando gli utili netti d’esercizio del triennio ad oltre 10,5 milioni –  ha dichiarato il Direttore Cosimo Quarta –  il tutto considerando che la gestione del portafoglio finanziario della Fondazione è sempre stata caratterizzata da un approccio prudente, conciliando l’esigenza di conseguire una redditività coerente con gli obiettivi istituzionali della Fondazione a quella di salvaguardare il valore del patrimonio investito”.

 

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