Messa
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Maggio 7, 2022

Messa in Duomo per i 130 anni dell’Istituto Sacro Cuore

Primo evento di un percorso che prevede il 24 settembre una festa all'Eden con una mostra fotografica che ripercorre la storia

Presidi, insegnanti, attuali e del passato, dell’istituto Sacro Cuore di Carpi

 

C’era tutto il “mondo” dell’istituto Sacro Cuore di Carpi stamattina in cattedrale in occasione della celebrazione della messa per i 130 della scuola. Alunni, attuali e del passato, così come insegnanti e presidi. Tutti insieme per festeggiare l’importante traguardo della scuola che ha fatto parte della loro vita.

“Questa è una giornata importantissima per noi – ha spiegato il preside Claudio Cavazzuti -. Si tratta del primo momento di un percorso che stiamo organizzando per valorizzare i 130 anni della nostra scuola. 130 anni di crescita tra tante difficoltà: due guerre mondiali, terremoti e anche la pandemia, ma nonostante tutto siamo sempre riusciti a portare avanti un percorso e in questo ci siamo sentiti aiutati e accompagnati da Gesù, nella missione di educare le nuove generazioni. Nuove generazioni che pian piano sono diventate generazioni adulte e che continuano a volere bene alla nostra scuola, come dimostra la loro numerosa presenza qui in Cattedrale”.

Un momento della celebrazione della Messa

 

Due i doni simbolici portati all’altare: un mazzo di fiori e un cartellone con tante scritte, foto, immagini, su cui campeggia il “130”. “Come i fiori sono colorati ma bellissimi nella loro diversità – ha proseguito il preside – abbiamo voluto rappresentare le varie competenze e anime che vivono la scuola e che unite creano un’immagine di bellezza e armonia”.

 

 

“Invece il cartellone con i 130 anni rappresenta la storia che offriamo in ringraziamento a Gesù nella messa. Ciascuno ha scritto quello che è stato un momento significativo oppure che cosa ha rappresentato la scuola per lui. Lo hanno realizzato i ragazzi di quest’anno, come quelli di cinquanta anni fa, chi come insegnanti, ex docenti, chiunque abbia voluto lasciare un personale ricordo”.

 

 

Don Massimo Dotti, parroco del Duomo e presidente di Aceg, nell’omelia ha ricordato i 130 anni del Sacro Cuore: “La scuola non dove essere intesa solo come istituzione ma è depositaria di una sfida più importante: accompagnare i giovani in un lungo percorso di crescita dal nido alle medie, con insegnamenti ma anche atteggiamenti. Aiutare i ragazzi a crescere, accompagnarli passo dopo passo». Tra i progetti futuri vi è quello di istituire un’associazione di ex alunni del Sacro Cuore per mantenere sempre viva l’appartenenza scolastica. Presenti alla celebrazione anche il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore alle politiche scolastiche Davide Dalle Ave. Il 24 settembre è prevista all’Eden una festa in cui saranno invitati tutti coloro che hanno avuto a che fare o che hanno a che fare con la scuola: sarà allestita una mostra per testimoniare la storia della scuola, com’è cambiata da quando c’erano le suore di carità, e come è cambiato l’insegnamento, ma sempre coltivando la passione educativa per trasmettere ai giovani quello che è il patrimonio del Vangelo.

La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
82° dell’eccidio di Cibeno e la storia del dottor Oscar Zannini
Verso l’82° anniversario dell’eccidio del poligono di tiro di Cibeno, che sarà commemorato domenica 12 luglio. La storia del dottor Oscar Zannini, transitato per il campo di Fossoli e morto nel lager di Dora, nel racconto della figlia Giuseppina
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Luglio, 2026
Verso l’82° anniversario dell’eccidio del poligono di tiro di Cibeno, che sarà commemorato domenica 12 luglio. La storia del dottor Oscar Zannini, tra...
Scuola, la preside Valentini saluta il Meucci
Quattro anni al timone dell’istituto Meucci fino alla tappa del pensionamento: il bilancio della dirigente Viviana Valentini tra sfide e inclusione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Luglio, 2026
Quattro anni al timone dell’istituto Meucci fino alla tappa del pensionamento: il bilancio della dirigente Viviana Valentini tra sfide e inclusione