La
Cultura e Spettacoli, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 8, 2022

La bufera è finita. Don Ivo Silingardi

Tra i giovani sacerdoti attratti dalla proposta di don Zeno Saltini anche don Silingardi che poi si trovò in carcere con don Beccari e don Tardini, tutti e tre salvati dal sacrificio di tre Suore Adoratrici.

don Ivo Silingardi

Con questo articolo termina la presentazione dei profili dei sacerdoti con don Zeno Saltini diedero vita all’Unione dei sacerdoti Piccoli Apostoli, un’esperienza che come abbiamo verificato si è intrecciata fortemente con il periodo della guerra prima e della resistenza poi.

Don Ivo Silingardi

Don Ivo Silingardi nasce a San Matteo, Modena, il 28 agosto 1920. Entra in seminario all’età di tredici anni e ne esce sacerdote a ventitré, il 18 luglio 1943. È attratto fortemente da don Zeno Saltini e dalla sua opera già da tempo attiva a San Giacomo Roncole e si unisce alla comunità.

Pur essendo molto legato e grato a mons. Vigilio Dalla Zuanna, vescovo di Carpi dal 1941 al 1952, il suo primo incarico è la gestione nell’Opera Pia Bianchi a Casinalbo di Formigine dove sono accolti ed aiutati circa 50 ragazzi piccoli apostoli. Durante gli anni della guerra, don Ivo non si tira indietro e la sede di Casinalbo, in una posizione strategica a metà strada tra la pianura e la montagna, diventa una tappa per i fuggitivi che cercano di raggiungere i partigiani della Brigata Italia sull’Appennino.

Qui si nascondono perseguitati politici, ebrei (il sacerdote ricorda che in un solo giorno ne giunsero 36) e prigionieri alleati in fuga. Come detto, viene arrestato, portato in questura a Modena poi a Mirandola.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”