Baby
Il Settimanale, In punta di spillo, Rubriche
Pubblicato il Maggio 11, 2022

Baby gang

Il fenomeno è una triste realtà da affrontare senza scappare dalle responsabilità.

ph Ansa – SIR

Sono passati trent’anni da quando, giovane direttore di giornale, mi soffermavo sulla cronaca che arrivava dagli Stati Uniti, in cui si parlava delle baby gang. Tranquillo, mi diceva un giovane che viveva da quelle parti. Tempo poco tempo, il fenomeno ce lo ritroveremo anche qui da noi. Come il chewing-gum, la Coca Cola e tutti i fenomeni di costume. Loro, gli americani, nel bene e nel male arrivano prima, ma poi l’onda attraversa l’Atlantico e ce la ritroviamo in casa. Mai profezia fu più vera.

Ha fatto scalpore la notizia di due adolescenti che la scorsa settimana, in pieno centro a Verona, hanno mandato all’ospedale un ragazzo per rubargli il monopattino e un attempato signore che era intervenuto per cercare di difenderlo. Due scatenate amazzoni. O più brutalmente due giovani aspiranti delinquenti, agli esordi di una carriera che potrebbe rivelarsi devastante per il loro futuro e per la società, se solo non riusciremo a intervenire in tempo. I Servizi Sociali ci dicono che ormai sono tra 15 e 20 le bande di adolescenti che operano sul territorio. Cosa fare? Si chiedono psicologi, famiglie, amministratori, docenti…

Da queste pagine, la scorsa settimana veniva riportato un detto importante di San Giovanni Bosco che di giovani inquieti ne aveva incontrati tanti, il quale diceva che il sistema repressivo può impedire un disordine, ma difficilmente farà migliori i delinquenti. Affermazione che ci riporta all’unica soluzione possibile del problema, che è quella educativa. È evidente che dietro il fallimento di questi ragazzi c’è un fallimento educativo. A cominciare dalla famiglia. Non ho nessuna intenzione di infierire, ma neppure quella di nascondere la testa sotto la sabbia. Se mai potessimo fare una radiografia ai mali della famiglia, scopriremmo che è da lì che cominciano i problemi.

Genitori inconsistenti, alle prese con immaturità e miserie affettive, che si riversano automaticamente sui figli. Si sente parlare di ragazzi deviati, figli di buona famiglia, dove in realtà la buona famiglia è spesso il paravento fragile e ipocrita per incartare situazioni ambigue ed affettivamente problematiche. È su questo versante che sarà necessario intervenire con urgenza, facendo passare un principio di responsabilità fondamentale. Fare un figlio non è questione generativa, ma educativa.

82° dell’eccidio di Cibeno e la storia del dottor Oscar Zannini
Verso l’82° anniversario dell’eccidio del poligono di tiro di Cibeno, che sarà commemorato domenica 12 luglio. La storia del dottor Oscar Zannini, transitato per il campo di Fossoli e morto nel lager di Dora, nel racconto della figlia Giuseppina
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Luglio, 2026
Verso l’82° anniversario dell’eccidio del poligono di tiro di Cibeno, che sarà commemorato domenica 12 luglio. La storia del dottor Oscar Zannini, tra...
Scuola, la preside Valentini saluta il Meucci
Quattro anni al timone dell’istituto Meucci fino alla tappa del pensionamento: il bilancio della dirigente Viviana Valentini tra sfide e inclusione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Luglio, 2026
Quattro anni al timone dell’istituto Meucci fino alla tappa del pensionamento: il bilancio della dirigente Viviana Valentini tra sfide e inclusione
51ª Sagra di Quartirolo, “La pace comincia da un sorriso”
E’ stato presentato il programma della 51ª Sagra di Quartirolo, che ha per tema “La pace comincia da un sorriso”. Dal 17 luglio al 5 agosto un ricco programma di eventi ad unire tradizione, accoglienza e novità
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Luglio, 2026
E’ stato presentato il programma della 51ª Sagra di Quartirolo, che ha per tema “La pace comincia da un sorriso”. Dal 17 luglio al 5 agosto un ricco p...
Sport. La festa di fine anno del Csi di Carpi
La serata presso il circolo Guerzoni con le premiazioni di responsabili di settore e arbitri
di Luigi 
Pubblicato il 7 Luglio, 2026
La serata presso il circolo Guerzoni con le premiazioni di responsabili di settore e arbitri
Silvio Sacco nuovo presidente del Lions Club Mirandola
Passaggio delle consegne al Lions Club Mirandola: il nuovo presidente Silvio Sacco e il nuovo Consiglio Direttivo per l’annata 2026-27 sono subentrati al presidente Enzo Ragazzi e al Consiglio Direttivo dell’anno precedente
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Luglio, 2026
Passaggio delle consegne al Lions Club Mirandola: il nuovo presidente Silvio Sacco e il nuovo Consiglio Direttivo per l’annata 2026-27 sono subentrati...