Fragilità
Il Settimanale, Mirandola, Territorio
Pubblicato il Maggio 13, 2022

Fragilità da sostenere oltre le emergenze (4)

Porta Aperta Mirandola. Interviene Loretta Tromba, coordinatrice.

 

Nel 2021 le persone incontrate e ascoltate almeno una volta sono state 176 (6.4%) in 92 giorni di apertura per un totale di circa 570 persone raggiunte dagli aiuti. 1800 i colloqui, 1769 i pacchi viveri distribuiti, circa lo stesso numero del 2020.

Le difficoltà economiche causate dalla pandemia non hanno avuto sul territorio mirandolese l’impatto disastroso che si è invece manifestato in altre località, o almeno non lo hanno avuto sulle famiglie a più alto rischio povertà; sicuramente molti lavoratori e attività hanno subito un forte rallentamento, ma le persone coinvolte sono riuscite ad affrontare il momento di crisi grazie alle proprie risorse e a quelle messe in campo dalle Istituzioni, senza dover ricorrere agli aiuti della Caritas.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”