Don
Attualità, Chiesa, Il Settimanale, Modena, Territorio
Pubblicato il Maggio 26, 2022

Don Luigi Lenzini: il miracolo del martirio

Sabato 28 maggio in Piazza Grande a Modena la beatificazione del sacerdote modenese Luigi Lenzini presieduta dal cardinale Marcello Semeraro.

Erio Castellucci, arcivescovo

 

 

Il beato Luigi Lenzini è vissuto in un’epoca, la prima metà del XX secolo, di povertà materiale e culturale, dentro innumerevoli tensioni, specialmente nel periodo tra le due guerre mondiali. Non è rimasto però con le mani in mano: anzi, ha promosso la crescita dei piccoli e la cura degli ammalati e dei poveri.

Per essere vicino alla gente, da cappellano a Casinalbo ha frequentato la taverna del paese, cosa che gli procurerà un improvviso trasferimento a Finale Emilia; a Montecuccolo ha messo insieme una piccola biblioteca parrocchiale, scarsamente utilizzata dai suoi fedeli; gli scambi epistolari con i suoi vescovi erano vivaci e franchi, mai però irrispettosi. Era insomma un uomo “semplicemente prete”, dedito alle persone, talvolta amareggiato dalle situazioni di ingiustizia che vedeva anche dentro la Chiesa, vicino alla gente, sempre mosso dal desiderio di portare Cristo.

Il beato don Luigi non sarebbe certamente ricordato da molti, se non fosse stato ucciso in quella maniera barbara, in odio alla fede e in dispregio della giustizia.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...