Diamo
Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 1, 2022

Diamo un senso alle ferite

Convegno al Museo diocesano nel decennale: ricostruire gli edifici e ritessere le relazioni di cura e di prossimità.

di Virginia Panzani

 

 

Come ricostruire tenendo conto dei cambiamenti intercorsi dal maggio 2012 al tempo presente e rivolgendo lo sguardo al futuro delle nostre comunità? A questa domanda di fondo hanno cercato di dare risposta gli interventi che si sono susseguiti al convegno organizzato lo scorso 28 maggio, al Museo diocesano, dalla Diocesi di Carpi in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Modena.

Un evento che si è proposto come opportunità di approfondimento tecnico per addetti ai lavori e, nello stesso tempo, come stimolo a riflettere sul vivere, anzi “abitare”, le nostre città e il territorio, e sulle sfide a cui il sisma prima e la pandemia poi ci hanno messi di fronte. Docente di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza all’Università di Bergamo, Ivo Lizzola ha trattato il tema “Prossimità e cura nella città” soffermandosi sul concetto di “ricostruire”.

Continua a leggere oppure abbonati qui

 

https://www.youtube.com/watch?v=QzpohIxRNz0

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo