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Presentato il programma della Festa del Racconto

Dall’8 al 12 giugno le piazze di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano protagoniste, ospiti anche Nicola Lagioia, Massimo Cacciari, Vasco Brondi, Franco Arminio e Iaia Forte.

Presentato il programma della Festa del Racconto

 

“Una grande avventura del pensiero e dello sguardo”: con queste parole Luigi Ghirri definiva la sua idea di fotografia come capacità di intercettare la meraviglia delle cose. Un senso in grado di rivelarsi dietro la superficie del quotidiano, dietro le nuvole, le spiagge immobili della Riviera, il piatto orizzonte della via Emilia. Al suo sguardo onirico e metafisico si ispira la 17ma edizione della Festa del Racconto, in programma dall’8 al 12 giugno a Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano. Una cinque giorni di eventi nel segno del racconto come forma del presente, per la sua capacità di aprire uno sguardo di riflessione e profondità.

“Voci di Meraviglia” è il sottotitolo scelto per l’edizione 2022, la cui direzione scientifica è affidata come nel 2021, a Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario, saggista e docente del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. “Riprendiamo il discorso avviato nell’edizione del 2021, che celebrava l’Emilia terra di narratori per parole ed immagini, eleggendo come nume tutelare Luigi Ghirri, fotografo del quotidiano, della via Emilia, fotografo metafisico del cielo e delle nuvole, prendendo in prestito il suo sguardo unico per riappropriarci della meraviglia. Meraviglia in quanto riscoperta del mondo all’uscita dalla pandemia, come condizione estetica e sentimentale di fronte a ciò che prima non avevamo visto e che ora torniamo a vedere” dice Bazzocchi.

Molteplici le voci che raccontano ed evocano queste voci di meraviglia, tra conversazioni letterarie, dialoghi, incontri, spettacoli che hanno al loro centro la forma racconto, e insieme i sogni che attraverso i libri si trasformano in voci e testimonianze. Ospite d’onore della Festa è Nicola Lagioia, uno degli scrittori italiani contemporanei più interessanti, ma tra i protagonisti anche il cantautore e scrittore Vasco Brondi, il poeta “paesologo” Franco Arminio e Melania G. Mazzucco, autrice di due romanzi dedicati a Tintoretto. Quindi Massimo Cacciari, attento esploratore della letteratura, accompagna il pubblico alla scoperta dell’amico Daniele Del Giudice, scomparso nel 2021, forse l’autore di racconti più interessante della nostra epoca, colui che ha saputo indagare l’invisibile: l’attore Giusto Cucchiarini accompagnerà l’incontro con la lettura di brani da Lo stadio di Wimbledon, Mania e Staccando l’ombra da terra.

E ancora Michele Mari, autore di racconti nel solco della tradizione del fantastico e del surreale che ha radici profonde nella cultura italiana, da Tommaso Landolfi a Giorgio Manganelli e il genetista Guido Barbujani, studioso di comportamenti, che nella raccolta di racconti Soggetti smarriti indaga il tema dello spaesamento. Paolo Di Paolo parlerà del suo rapporto con Antonio Tabucchi, del quale ha curato due antologie di racconti, a dieci anni dalla scomparsa del grande scrittore toscano. Massimo Montanari, grande storico dell’alimentazione, conduce il pubblico alla scoperta delle tavole antiche e moderne, dove il cibo continua ad appagare tutti i sensi. Mariapia Veladiano, vincitrice del Premio Flaiano per la narrativa 2021 con il suo Adesso che sei qui, va alla ricerca della meraviglia che nasce, imprevedibilmente, dalla malattia. Alessandra Sarchi parla del suo ultimo libro, Via da qui (minimum fax), antologia di racconti di traslochi sentimentali, esistenziali, fisici, storie di abbandoni e perdite da rielaborare.
Accanto agli incontri con gli autori, gli spettacoli serali: giovedì 9 giugno Campogalliano ospita l’omaggio di Marinella Manicardi al Gianni Celati traduttore di Joyce, con l’attrice che veste i panni di Molly Bloom nella
scena finale dell’Ulisse per cantare la scoperta della meraviglia del corpo e della sessualità.

Venerdì 10 doppio appuntamento a Carpi, con Iaia Forte che omaggia Pier Paolo Pasolini e le musiche dei suoi film, nel centenario della nascita del poeta e regista, e Piero Badaloni con il suo “Racconto dell’acqua”, reportage svolto dal giornalista sull’emergenza idrica planetaria, tra abusi e inquinamento. Sempre a Carpi, sabato 11 è la volta di “MarlenEdith”, spettacolo di teatro-canzone in cui Graziana Borciani ripercorre la vicenda delle due artiste, che si conobbero negli Stati Uniti, e delle loro esistenze eccezionali e anticonformiste. Domenica 12 gran finale in musica con il concerto-spettacolo “Parole” del cantautore Giovanni Caccamo, mentre la piazza di Novi ospiterà l’incontro con Francesco Baccini, uno dei più eclettici cantautori della scuola genovese, autore di hit indimenticabili come Le donne di Modena e Sotto questo sole, trent’anni di carriera al ritmo di swing.

Nella Festa del Racconto confluiscono anche gli eventi dedicati ai 150 anni dell’istituzione della biblioteca a Carpi, a cominciare da “Theatrum Mundi”, esposizione del fondo librario con volumi del ‘500 e ‘600 della famiglia Pio di Savoia. Testi di particolare pregio e rarità che spaziano da letteratura al diritto, da filosofia alla cosmografia, ricchi di preziose incisioni e corredi iconografici. La Biblioteca ospiterà poi la mostra per ragazzi “Occhi a spasso”, con le parole della scrittrice Chiara Carminati accostate nel percorso espositivo alle immagini del fotografo Massimiliano Tappari, che terranno durante la Festa una serie di laboratori e incontri. Infine “La ruota dei libri – 11 racconti in biblioteca”, antologia di racconti firmati da autori come Marcello Fois, Simonetta Agnello Hornby, Vanna Vinci, Fabio Stassi, Piersandro Pallavicini e molti altri, che verrà presentata durante le giornate della manifestazione.

L’edizione 2022 porta alcune novità, a cominciare da “A tu per tu”, il salotto della Festa del Racconto allestito nei Giardini della Pretura. Uno spazio in cui a margine degli interventi principali, gli ospiti si accomoderanno per una serie di dialoghi più intimi e personali. Un dopo-Festa in un clima informale cui avrà accesso anche il pubblico, con un numero limitato di posti a disposizione. E ancora gli eventi “Pop Up” a cura della Biblioteca “A. Loria”, di cui fanno parte l’incontro con Piero Badaloni e la presentazione de “La ruota dei libri”, tra proposte di lettura, incursioni letterarie, aperitivi nel Chiostro di San Rocco tra live podcast, reading musicali ed esibizioni di lirica, workshop, conversazioni e tanto altro. Infine due webinar di scrittura creativa gratuiti: il primo, tenutosi lo scorso 24 maggio con Alessandra Sarchi e Marco Antonio Bazzocchi, ha visto oltre 50 partecipanti, il prossimo è in programma martedì 21 giugno, e vedrà in veste di docente lo scrittore Marcello Fois. Il link per l’iscrizione verrà caricato sui canali social della Festa.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Permangono le normative vigenti sull’uso della mascherina per gli eventi al chiuso.

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