Protagonisti
Attualità, Chiesa, Editoriali, Il Settimanale, Rubriche
Pubblicato il Giugno 1, 2022

Protagonisti non chierichetti

Patrono: il richiamo al ruolo del laicato nel “secolo”.

di Luigi Lamma

 

 

Si potrebbe dire finalmente. Sì, finalmente un deciso richiamo ai laici ad intraprendere una via che sembra, se non smarrita, incerta e tentennante. L’occasione è di quelle solenni, la festa del Patrono, che nella vita di una comunità unisce attorno alla figura del Santo protettore la dimensione pubblica con quella religiosa e trae origine dalla tradizione cristiana che ha plasmato il nostro popolo.

Se poi il patrono in questione si chiama San Bernardino da Siena, allora la storia ci insegna che la predicazione del Santo francescano “non aveva un contenuto esclusivamente religioso o spirituale, ma era segnata anche da una forte impostazione civica: annunciando la Parola del Signore i nemici si riconciliavano, si costruivano reti di comunione, venivano denunciate le ingiustizie e cercato il bene comune. La società migliorava, grazie alla forza del Vangelo e alla conversione degli animi a Cristo”. Così si è espresso il cardinale Bassetti nell’omelia in Cattedrale lo scorso 20 maggio, anticipando un affondo molto centrato sui giorni nostri e sulla situazione del laicato cattolico in Italia, portando l’attenzione su un altro grande testimone dell’impegno politico ispirato al Vangelo: Giorgio La Pira, il sindaco santo.

“I cattolici – ha affermato l’ex Presidente dei Vescovi italiani – non possono rinunciare a ‘sporcarsi le mani’, come dice il Papa, e non devono chiudersi nelle sagrestie abdicando alla missione propria del laicato di costruire nel ‘secolo’ le basi di un nuovo umanesimo”. E riferendosi a Giorgio La Pira: “dalla sua vita di cristiano e di uomo impegnato nel civile abbiamo avuto conferma che il cristianesimo è vivo, e ha la forza di liberare l’uomo”. Un principio ampiamente confermato in tutti gli interventi del magistero dal Concilio in poi ma che evidentemente continua ad essere un punto non pienamente realizzato nella vita ordinaria della Chiesa, non tanto come esperienza dei singoli ma piuttosto come realtà comunitaria, non a caso si parla di irrilevanza dei cattolici nel contesto socio-politico attuale.

La sensazione è che i laici, un po’ per dovere (servizi da coprire nelle parrocchie e nelle associazioni, carenza di turn over e mancanza di sacerdoti, ecc…) o un po’ per piacere (meglio “non sporcarsi le mani”), preferiscano le sagrestie. Salvo poi nei momenti cruciali della vita pubblica (il “secolo”) buttarsi come singoli, per sincero interesse personale o per generoso slancio di servizio, senza un adeguato discernimento comunitario con il rischio di trasformarsi in docili “chierichetti” dei poteri di turno. La parola “chierichetto” è la stessa che ha utilizzato Papa Francesco nel commentare la posizione del patriarca Kyrill nei confronti della politica di aggressione e guerrafondaia di Putin (intervista al Corriere della Sera del 3 maggio 2022) suscitando non poche reazioni.

Ora, fatte le debite proporzioni rispetto alla drammatica congiuntura internazionale, si può dire che il rischio di trasformarsi in “chierici di Stato”, sempre parole del Papa, è dietro l’angolo anche nelle periferie della Chiesa cattolica, e si esprime in tanti modi, con subalternità alla cultu- ra dominante (ad esempio sul tema pace-armamenti), nel timore a denunciare ingiustizie e omissioni dei pubblici poteri (lavoro, casa, famiglia, vita) e nel scendere a compromessi al ribasso.

Alle espressioni di gratitudine per gli anni di presidenza della Conferenza episcopale già tributate al cardinale Bassetti in Cattedrale, si unisce un secondo grazie per questo richiamo ad un rinnovato slancio nell’impegno dei laici che merita di essere accolto e verificato anche nella Chiesa carpigiana.

Festa di Sant’Antonio Abate: per una riflessione teologica sul rapporto con il mondo animale
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista a don Carlo Bellini, direttore del Servizio interdiocesano di pastorale sociale, del lavoro, sport e tempo libero, della custodia del creato, della giustizia e della pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Gennaio, 2026
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista...
Blufin SpA: nel 2026 cessa l’attività produttiva
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e alla procedura di licenziamento su base volontaria
di Silvia 
Pubblicato il 16 Gennaio, 2026
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e a...
Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Dal 18 al 25 gennaio, si tiene la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, un tempo di riflessione, preghiera e impegno. A livello interdiocesano la preghiera ecumenica sarà domenica 18 gennaio, alle 16.30, presso la parrocchia Sant’Antonio di Padova a Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 16 Gennaio, 2026
Dal 18 al 25 gennaio, si tiene la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, un tempo di riflessione, preghiera e impegno. A livello interdioce...
San Possidonio, un Natale all’insegna della collaborazione
Ottimo bilancio per il grande presepe nel parco di Villa Varini a San Possidonio: aumentano i visitatori e i volontari. Grande festa di paese per l’arrivo dei Magi e della Befana. Domenica 18 gennaio in parrocchia la Giornata di Notizie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 16 Gennaio, 2026
Ottimo bilancio per il grande presepe nel parco di Villa Varini a San Possidonio: aumentano i visitatori e i volontari. Grande festa di paese per l’ar...