Eucarestia,
Cultura e Spettacoli, Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 16, 2022

Eucarestia, il centro della vita cristiana

Solennità del Corpus Domini: intervista allo storico Al Kalak, autore del volume “Mangiare Dio”.

di Virginia Panzani

 

Matteo Al Kalak

 

“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda” (Gv 6,54-55). Nell’approssimarsi della festa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, la cui origine risale al lontano XIII secolo e che tutt’oggi la Chiesa cattolica celebra solennemente, proponiamo un’intervista al professor Matteo Al Kalak, docente di Storia del Cristianesimo e Storia moderna all’Università di Modena e Reggio Emilia, autore del volume dal titolo “Mangiare Dio. Una storia dell’eucarestia” (Giulio Einaudi Editore).

Qualche settimana fa, all’Auditorium Levi Montalcini a Mirandola, in un incontro pubblico organizzato dall’associazione Politeia, il professor Al Kalak e il vescovo Erio Castellucci hanno dialogato sul tema al centro di questo volume.

Professor Al Kalak, com’è nata l’idea di fare una ricerca e di scrivere un libro proprio sulla storia dell’eucarestia? Che peso ha avuto, nell’ispirarla, la nota vicenda dei sopravvissuti, i membri di una squadra di rugby, allo schianto dell’aereo uruguayano nel 1972 sulle Ande, che si cita nell’introduzione?

La vicenda delle Ande è stata il punto di avvio. Mi ha fortemente interrogato, come storico, un’affermazione dei sopravvissuti: dopo lo schianto aereo i pochi rimasti in vita non avevano altra scelta che nutrirsi della carne di chi non ce l’aveva fatta. Per giustificare questo gesto, hanno invocato proprio l’eucarestia. “Ogni domenica mangiamo carne umana, cioè la carne di Gesù”. Il mio interrogativo è stato capire quanto in profondità avesse scavato l’eucarestia e i valori che veicolava per riuscire a “riemergere” in un contesto tanto speciale e straordinario.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Porta Aperta Carpi, nuovo consiglio direttivo
Porta Aperta Carpi ha un nuovo consiglio direttivo presieduto da Gilberto Allesina. La segretaria e tesoriera Luana Ganzerli illustra le linee programmatiche per il triennio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Febbraio, 2026
Porta Aperta Carpi ha un nuovo consiglio direttivo presieduto da Gilberto Allesina. La segretaria e tesoriera Luana Ganzerli illustra le linee program...
Cooperativa Culturale Malavasi, incontro con Pejman Abdolmohammadi
A Concordia sulla Secchia, presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, lunedì 9 febbraio, alle 21, si terrà la presentazione del libro “Il nuovo Medio Oriente. Potere, diplomazia e realismo” di Pejman Abdolmohammadi. Interverranno l’autore e il presidente della Coop. Malavasi, Paolo Negro
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
A Concordia sulla Secchia, presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, lunedì 9 febbraio, alle 21, si terrà la presentazione del l...
Giornata del malato, testimonianza di don Vianney Munyaruyenzi cappellano dell’ospedale di Mirandola
Don Jean-Marie Vianney Munyaruyenzi, parroco di Cividale e assistente dell’Unitalsi di Carpi, è cappellano dell’ospedale di Mirandola. In questa intervista commenta il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata mondiale del malato
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
Don Jean-Marie Vianney Munyaruyenzi, parroco di Cividale e assistente dell’Unitalsi di Carpi, è cappellano dell’ospedale di Mirandola. In questa inter...
Fondo Mario Gasparini Casari, 40 anni di attività e nuova sede
Nel 40° di attività del Fondo intitolato al medico carpigiano Mario Gasparini Casari per la promozione della ricerca gerontologica, inaugurata la nuova sede in via Canaletto sud 88 a Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
Nel 40° di attività del Fondo intitolato al medico carpigiano Mario Gasparini Casari per la promozione della ricerca gerontologica, inaugurata la nuov...
A Mirandola, incontro con Paola Cigarini, volontaria nel carcere di Modena
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni volontaria in servizio per i detenuti nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni...