Aiutateci
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 17, 2022

Aiutateci perché questa guerra finisca il prima possibile!

I volti del conflitto: l’emergenza umanitaria e la diplomazia al lavoro.

M.C.B.

 

Dnipro, distribuzio di aiuti alimentari – ph Caritas Spes. Mons. Paolo Pezzi – ph SIR

 

La situazione a Odessa

“Ancora una volta voglio fare appello alla comunità mondiale: Aiutate l’Ucraina perché questa guerra finisca il prima possibile! Fate tutto il possibile in modo che non si allunghi nel tempo! Ogni giorno ci sono decine e centinaia di vittime non solo dei nostri difensori, ma anche di persone pacifiche e innocenti! Vi esorto ad aiutare il più possibile l’Ucraina per proteggere non solo l’Ucraina, ma anche l’intera Europa!”.

E’ il disperato appello del vescovo greco-cattolico Mykhaylo Bubniy, esarca di Odessa, da uno dei territori più colpiti dall’aggressione russa. Raggiunto dal Sir, il vescovo fa subito il “punto” della situazione nel suo esarcato. “Fin dall’inizio della guerra in Ucraina, il nostro esarcato ha sofferto molto. Nella regione di Kherson, due dei nostri decanati sono rimasti sotto occupazione: Kherson e Skadovsk”.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Risorsa Umana, strumento di credibilità
Articolo pubbliredazionale
Nuovo decreto sulla parità salariale: svolta per le aziende e opportunità per ridurre il gender pay gap
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Aprile, 2026
Nuovo decreto sulla parità salariale: svolta per le aziende e opportunità per ridurre il gender pay gap
Spiritualità, il “rifiuto” è risorto
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
Ucraina: speranza, il bene più prezioso
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv