L’Italia
Attualità
Pubblicato il Giugno 20, 2022

L’Italia non può disertare la conferenza di Vienna sul trattato per l’abolizione delle armi nucleari

Riportiamo qui integralmente l'appello delle realtà cattoliche.

 

Il rischio della guerra nucleare è più vicino che mai. È difficile comprendere perciò la scelta dell’Italia di non partecipare, neanche come Paese Osservatore, al contrario di Germania e Olanda, alla Conferenza di Vienna dei Paesi che hanno ratificato il “Trattato per l’abolizione delle armi nucleari”. Le armi nucleari sono armi di distruzione di massa, eticamente inaccettabili anche nel semplice possesso, come ha più volte sottolineato papa Francesco: perché allora non ratificare il Trattato che ne sancisce l’abolizione, già ratificato da 62 Paesi di ogni parte del mondo?

La recente Assemblea Generale dei vescovi italiani ha ripreso e rilanciato nel suo messaggio finale l’appello di oltre 40 associazioni e movimenti cattolici che chiede all’Italia di aderire al “Trattato per l’abolizione delle armi nucleari”, adottato dalle Nazioni Unite fin dal 2017.Come ha messo in evidenza in questi giorni lo “Stockholm International Peace Research Institute” (SIPRI) di Stoccolma, il più autorevole Ente internazionale di ricerca su questi temi, «il rischio di utilizzo di armi nucleari sembra più alto ora che in qualsiasi momento, dall’apice della Guerra Fredda». Gli Stati dotati di armi nucleari stanno aumentando o aggiornando i loro arsenali. Siamo davanti ad una tendenza definita “molto preoccupante” dallo stesso SIPRI.

Il nostro appello, lanciato il 2 giugno 2021 con il titolo Per una Repubblica libera dalla guerra e dalle armi nucleari, è il risultato di una lettura condivisa e urgente dei segni dei tempi per il bene del nostro Paese e dell’intera umanità.

La scelta dell’Italia è incomprensibile dopo il segnale positivo arrivato lo scorso 18 maggio 2022 con la Risoluzione approvata dalla Commissione Esteri della Camera dei Deputati che impegna, almeno, il Governo “a valutare la partecipazione dell’Italia come «Paese osservatore» alla Prima Riunione degli Stati Parti del Trattato di proibizione delle armi nucleari (TPNW)”, in programma a Vienna dal 21 al 23 giugno 2022.

Sollecitiamo perciò nuovamente, in coerenza con la campagna “Italia ripensaci” promossa dalla società civile, la diplomazia italiana a compiere un passo concreto per una qualsiasi forma di presenza del nostro Paese nella Conferenza che si svolgerà dal 21 al 23 giugno a Vienna per iniziativa dell’International Campaign for the Abolition of Nuclear weapons (premio Nobel per la Pace 2017), assieme all’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (premio Nobel per la Pace 1985).

Davanti alla temuta escalation della guerra in Ucraina si rivelano di una stringente attualità le parole profetiche di don Primo Mazzolari: «Abbiamo bisogno di giustizia sociale, non di atomiche».

Il comunicato stampa

Diocesi. Castellucci: “Serve un cambio di passo nelle proposte di formazione dai bambini agli adulti”
Questa mattina a Modena l’assemblea interdiocesana ha fatto il punto sul cammino dei Servizi e dei Vicariati. La preghiera interreligiosa per la pace nel ricordo dei fatti del 16 maggio
di Luigi 
Pubblicato il 13 Giugno, 2026
Questa mattina a Modena l’assemblea interdiocesana ha fatto il punto sul cammino dei Servizi e dei Vicariati. La preghiera interreligiosa per la pace ...
Polo scolastico, inaugurato il progetto “Carpi Campus”
Creare una piccola “città nella città”, con il suo sistema di edifici (le scuole), e una comunità composta da studenti, insegnanti, dirigenti e famiglie
di Silvia 
Pubblicato il 12 Giugno, 2026
Creare una piccola “città nella città”, con il suo sistema di edifici (le scuole), e una comunità composta da studenti, insegnanti, dirigenti e famigl...
Carpi, modifiche alla circolazione sulla Tangenziale Bruno Losi
Da lunedì 15 maggio sono previste limitazioni e modifiche alla viabilità sulla tangenziale Bruno Losi per consentire i lavori di costruzione della nuova rotonda
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Giugno, 2026
Da lunedì 15 maggio sono previste limitazioni e modifiche alla viabilità sulla tangenziale Bruno Losi per consentire i lavori di costruzione della nuo...
Alla Frolleria di Mirandola Giorgione con “Insieme è più buono”
A Mirandola, Anffas e Frolleria protagoniste di un progetto nazionale dedicato all’inclusione e alla valorizzazione delle esperienze delle persone con disabilità “Insieme è più buono” che arriva alla sua seconda stagione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Giugno, 2026
A Mirandola, Anffas e Frolleria protagoniste di un progetto nazionale dedicato all’inclusione e alla valorizzazione delle esperienze delle persone con...