Dalla
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Luglio 1, 2022

Dalla parte degli ultimi: da prede a dono

Un bilancio del primo anno di realizzazione per il progetto territoriale dedicato alla prevenzione ed al contrasto degli abusi sui minori nei contesti educativi

di Luigi Lamma

 

Da sinistra Cosimo Zaccaria, Cosimo Quarta, Eleonora De Marco, Viviana Giacomini, don Maurizio Trevisan, monsignor Erio Castellucci

 

Dobbiamo impegnarci per un cambiamento culturale e di mentalità: considerare l’altro, in particolare il minore o la persona vulnerabile, come dono e mistero da rispettare e non come preda”. Si riassume in questa affermazione di monsignor Erio Castellucci l’obiettivo del progetto “Dalla parte degli ultimi” che vede Fondazioni e Diocesi insieme contro le violenze sui minori in famiglia e nei contesti educativi.

È passato un anno dalla stipula del protocollo sottoscritto da Arcidiocesi di Modena– Nonantola e Diocesi di Carpi con Fondazione di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e Fondazione di Vignola per affrontare con concretezza il delicato tema degli abusi, non solo in chiave di intervento su situazioni già conclamate, anche azioni in grado di mettere al centro la cura, protezione e la prevenzione come valori da tutelare per vincere ogni silenzio, indifferenza e inattività.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...