Giro
Attualità, Carpi, Sport, Territorio
Pubblicato il Luglio 2, 2022

Giro Donne a Carpi, nuova “tappa” di una lunga storia

Iniziative in città per accogliere la gara martedì 5 luglio, con la bici protagonista del presente e passato fra emancipazione, economia e Resistenza.

Largo a cicli, cicloturisti, ma anche al ciclismo professionistico, ospitando gare importanti. È questa la filosofia di Carpi, riassunta ieri dal Sindaco Alberto Bellelli nella presentazione della tappa Carpi-Reggio Emilia del 33° “Giro Donne” in programma martedì 5 luglio.

I numeri parlano di una grande competizione internazionale: il “villaggio” del giro infatti conta circa 600 persone, fra atlete (144 in rappresentanza di 24 squadre fra le migliori al mondo) tecnici e organizzazione, e la copertura televisiva interessa 160 Paesi. Ma imponente è anche la macchina organizzativa attivata dalla Polizia Locale già da alcuni giorni: per informare porta a porta chi vive o opera nelle vie del tracciato; e per vigilare durante la corsa, quando circa 110 fra agenti e volontari saranno impegnati lungo il percorso a garantirne la sicurezza e presidiare i varchi. La città dei Pio, che in maggio è stata attraversata dal Giro d’Italia e in ottobre ospiterà il “via” del “Giro dell’Emilia”, accoglierà il “quartier tappa” nell’ineguagliabile piazza dei Martiri, dov’è fissata la partenza alle 11.

L’accoglienza prevede anche alcune iniziative collaterali, la mattina stessa e nei giorni precedenti, illustrate dagli assessori Andrea Artioli (sport) e Tamara Calzolari (Sociale e Pari opportunità): alcune molto simboliche, col richiamo all’importanza della bicicletta nella storia carpigiana, fra economia e costume, emancipazione femminile e Resistenza. Come lo spettacolo “Alfonsina corridora” (domenica sera nel Cortile d’onore del Palazzo dei Pio), sull’incredibile storia di Alfonsina Morini (1891-1959), modenese figlia di contadini, prima donna al Giro d’Italia (1924), con campioni che si chiamavano Binda e Girardengo; o come la mostra dell’Anpi “La bicicletta nella Resistenza” (martedì mattina in piazza), e il progetto Udi “Donne a pedali”, con cui le immigrate straniere imparano a usare la bici, acquistando autonomia e libertà – è stato detto – come nel ‘900 le nostre nonne, che salendo in sella poterono essere di volta in volta braccianti, “staffette”, operaie e magliaie.

Fondazione Fossoli e PacificAzioni: sedici ragazzi “in campo” per imparare a gestire i conflitti senza la violenza
Il Campo di Fossoli e il territorio di Carpi si preparano a diventare, dal 6 al 13 luglio, il fulcro di un progetto residenziale di alta formazione rivolto a sedici giovani tra i 18 e i 25 anni provenienti da ogni parte d’Italia
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Giugno, 2026
Il Campo di Fossoli e il territorio di Carpi si preparano a diventare, dal 6 al 13 luglio, il fulcro di un progetto residenziale di alta formazione ri...
San Bernardino Realino, ritorna la Sagra parrocchiale
Dopo una pausa di alcuni anni, dal 3 al 5 luglio, la parrocchia si riunirà per la Sagra in onore del Patrono
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Giugno, 2026
Dopo una pausa di alcuni anni, dal 3 al 5 luglio, la parrocchia si riunirà per la Sagra in onore del Patrono
410 anni dalla morte di San Bernardino Realino
Sabato 4 luglio, si celebra San Bernardino Realino, patrono secondario di Carpi, a 410 anni dalla morte. Il suo legame con il grande predicatore senese di cui porta il nome
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Sabato 4 luglio, si celebra San Bernardino Realino, patrono secondario di Carpi, a 410 anni dalla morte. Il suo legame con il grande predicatore senes...