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Attualità, Territorio
Pubblicato il Luglio 8, 2022

Al CFP Nazareno di Carpi un corso gratuito per diventare Operatori Socio Sanitari

"In questa fase c’è una grande richiesta di Oss capaci di reggere l’impatto con una situazione sempre più complessa"

Studenti corso Oss Cfp Nazareno

 

Il Centro di Formazione Professionale Nazareno, tra le prime realtà formative in Emilia-Romagna e in Italia, ha attivato le iscrizioni per la selezione dei partecipanti al CORSO OSS 2022: l’iniziativa prevede l’opportunità per 25 aspiranti Operatori Socio Sanitari di partecipare gratuitamente a un articolato percorso formativo della durata di 1000 ore, di cui 450 ore di stage all’interno di strutture sociosanitarie.

 

L’OSS rappresenta una figura professionale di rilievo sociale in grado di svolgere attività di cura e di assistenza delle persone in condizione di disagio o di non autosufficienza sul piano fisico o psichico, al fine di soddisfarne i bisogni primari e favorirne il benessere e l’autonomia, nonché l’integrazione sociale.  L’OSS può lavorare in strutture e servizi sanitari e socioassistenziali quali: ospedali, casa protette, centri diurni per anziani o disabili, servizi domiciliari.

 

Inoltre, al termine del corso i partecipanti qualificati avranno un accesso prioritario nell’inserimento lavorativo tramite somministrazione in aziende pubbliche o private.

Sergio Zini, presidente Cfp Nazareno

 

“Teniamo molto a realizzare una formazione che metta al centro la persona con i suoi reali bisogni – spiega il presidente di CFP Nazareno Sergio Zini – in questa fase c’è una grande richiesta di Operatori Socio Sanitari capaci di reggere l’impatto con una situazione sempre più complessa. Riuscire a formare tante persone, anche attraverso un attento meccanismo di selezione, permette di preparare figure professionali capaci di durare nel tempo. In CFP Nazareno riteniamo che la pratica sia la scuola principale, per questa ragione nei corsi gratuiti OSS quattrocentocinquanta ore sono destinate proprio a stage all’interno di strutture sociosanitarie. Inoltre, molti dei docenti sono persone che fanno un’esperienza pratica quotidiana che viene tradotta e rielaborata nella parte teorica dedicata agli studenti. È dall’esperienza che si impara il corretto metodo di lavoro con le persone più fragili!”.

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