Dispersione scolastica: coltivare il diritto al futuro
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

14 Luglio 2022

Dispersione scolastica: coltivare il diritto al futuro

Si è concluso il progetto coordinato dalla cooperativa Eortè per il contrasto alla dispersione scolastica

di Alice Seghedoni

 

 

La cooperativa Eortè ha partecipato lo scorso anno a tre bandi nazionali dell’impresa sociale “Con i Bambini” per il contrasto alla povertà educativa nell’infanzia e nell’adolescenza. In particolare il Bando Adolescenza riguarda interventi rivolti alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastico di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.

Eortè entra così a far parte di un progetto a livello provinciale nel quale mette a disposizione le attività e i laboratori che si realizzano presso l’azienda agricola Sant’Antonio Abate sita a Soliera. Il progetto viene denominato come Diritto al Futuro (DaF), un titolo che sintetizza perfettamente l’obiettivo di tutto il piano e porta con sé la necessità dell’impegno sociale che deve esistere a sostegno dei minori a rischio abbandono scolastico.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Denatalità e futuro, raccolta firme per invertire la rotta
Denatalità e futuro: raccolta firme per la legge regionale e a Carpi il Consiglio comunale approva un ordine del giorno all’unanimità
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Denatalità e futuro: raccolta firme per la legge regionale e a Carpi il Consiglio comunale approva un ordine del giorno all’unanimità
Azione Cattolica, apriamo nuove strade
Sabato 26 e domenica 27 settembre, a Sant’Antonio in Mercadello, la Due giorni di formazione unitaria
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Sabato 26 e domenica 27 settembre, a Sant’Antonio in Mercadello, la Due giorni di formazione unitaria
Chi paga il conto
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.