Morire con il Covid è diverso che morire per il Covid!
Etica della vita, Il Settimanale, Rubriche

Pubblicato il

14 Luglio 2022

Morire con il Covid è diverso che morire per il Covid!

 

In questi ultimi anni segnati dalla pandemia, quante persone sono decedute negli ospedali con una diagnosi di Covid? Tantissime! I parenti rimanevano esterrefatti per la fretta con la quale si chiudeva in una cassa mortuaria il proprio caro, liquidandolo come morto di Covid e isolandolo da tutto e da tutti. A questo si doveva aggiungere il calvario di non poter stare vicino al proprio congiunto, al non poter dargli l’estremo saluto e, spesso, liquidati dal personale sanitario anche in malo modo.

Tutto ciò non è passato inosservato tant’è che la procura di Torino ha stabilito che: «Un conto è una morte per Covid, ben altro una morte con Covid ». Per intenderci, esemplificando attraverso una situazione estrema: è diverso morire per trauma cranico compressivo da incidente sul lavoro avendo anche un quadro di infezione sostenuta da un virus conosciuto e morire causa quella infezione specifica. Se un malato di covid muore per un trauma cranico decede per questa causa non per le conseguenze dell’infezione virale.

Nella fattispecie, la considerazione è nelle richieste di archiviazione presentate dal procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo (alcune delle quali sono già state accolte) dei fascicoli aperti sulle Rsa del capoluogo piemontese. Secondo il magistrato accertare la presenza di un nesso causale tra la malattia e la morte è tecnicamente possibile anche se all’epoca dei fatti non venivano ese- guite autopsie. Una circolare ministeriale, infatti, aveva raccomandato di non procedere all’esecuzione delle autopsie e l’unica sala settoria esistente a Torino per casi del genere risultò inadeguata.

Il problema è che, dopo avere verificato tramite una specifica consulenza medico legale il collegamento tra l’infezione e il decesso, per contestare un omicidio colposo bisogna dimostrare, asserisce Pacileo, che «l’adozione delle misure antinfortunistiche, purché effettivamente praticabili, avrebbe evitato l’evento…o è vero che in linea di principio ogni concausa è giuridicamente equivalente ad ogni altra causa che abbia contribuito a determinare l’evento», ma in tanti casi le persone morivano con il Covid e non necessariamente per il Covid.

Certamente questa ennesima constatazione fa molto pensare a tante vicende umane che si sono consumate in situazioni drammatiche e repentine con un approccio veramente equivoco e disgustoso solo per chiudere il caso ed allontanarlo al più presto.

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