“Dove
Attualità
Pubblicato il Luglio 22, 2022

“Dove hai preso il tuo coltan?”, tappe a Verona e Brescia

Dopo la terza tappa a Carpi in giugno, a cui aveva aderito, fra gli altri, il Centro Missionario Diocesano, nei giorni scorsi è stata accolta a Verona e a Brescia la staffetta Empoli-Bruxelles per raccogliere firme a tutela dei diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo

Tappa a Verona con la partecipazione di don Antonio Dotti, direttore del Centro Missionario di Carpi

 

Nei giorni scorsi le città di Verona e di Brescia hanno ospitato la quarta e la quinta tappa della petizione itinerante diretta al Parlamento Europeo che chiede la revisione sul regolamento dei minerali provenienti dalle zone di conflitto. Tra questi il coltan, il cosiddetto oro delle nuove tecnologie, estratto in particolare nella Repubblica democratica del Congo.

Dopo Empoli, Bologna, Carpi, si è passati a Verona poi a Brescia.

La marcia verso il cambiamento non si ferma, così come la raccolta delle firme, promossa dalle associazioni Safari Njema e Mediterraneo Siamo Noi, continua. L’obiettivo è quello di raccogliere 5000 firme, ad oggi siamo arrivati a metà strada, firma anche tu, collegandoti al sito:

https://www.wheredidyougetyourcoltan.eu/

 

Dove hai preso il tuo coltan?” è il progetto promosso dalle associazioni Safari Njema e Mediterraneo Siamo Noi, una staffetta “ideale” che ha lo scopo di consegnare una petizione direttamente al Parlamento Europeo.

A Carpi si è svolta a giugno la terza tappa, con l’adesione di varie realtà locali, fra cui il Centro Missionario Diocesano.

La parola coltan è la contrazione di columbite-tantalite, una “terra rara” indispensabile per la fabbricazione di telecamere, cellulari, tablet e molti altri apparecchi elettronici. Il valore di questa miscela dipende dal tenore di tantalite in essa contenuto. Quella estratta nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) è ad alto tasso di tantalite. Spesso le multinazionali si appropriano del coltan nella RDC acquistandolo da fornitori di dubbia provenienza: l’approvvigionamento ha all’origine bande militari che si contendono le miniere dove sfruttano manodopera, anche minorile, con gravi violazioni dei diritti umani.

L’obiettivo finale è la revisione del regolamento UE 2017/821, per richiedere maggiore trasparenza e sanzioni più pesanti indirizzate agli importatori “non compliance”. Con 5000 firme la probabilità di centrare l’obiettivo aumenta del 50%. Per questo tutti sono invitati a collaborare aderendo alla petizione.

Le tappe della staffetta, da Empoli a Bruxelles, sono sette. Da ogni città i sostenitori, a piedi o in bicicletta, percorrono la strada per arrivare alla meta successiva, impegnandosi a raccogliere le firme per la petizione.

 

Tappa a Brescia

 

Ricostruzione. San Francesco, fine dell’attesa
Presentato il restauro da oltre 3 milioni. Gara a luglio, lavori entro l’anno e riapertura in tre anni
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Presentato il restauro da oltre 3 milioni. Gara a luglio, lavori entro l’anno e riapertura in tre anni
ITIS “Leonardo da Vinci” e il progetto Erasmus+
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per studenti e personale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Quest’anno l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi grazie al progetto Erasmus, arrivato alla sua seconda annualità, ha raggiunto il record di mobilità per...
Carpi, bando Social sport, assegnati i contributi
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La graduatoria del bando Social sport 2025-2026 è ora online sul sito del Comune di Carpi. Assegnati i contributi a 110 beneficiari
Carpi, “Alimentarsi per il benessere psicologico”
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” nell’ambito del progetto “Costruiamo benessere” sostenuto da ANCeSCAO Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Lo scorso 10 giugno presso il Centro Sociale G. Graziosi di Carpi incontro “Alimentarsi bene per il benessere psicologico - Gli ormoni de benessere” n...
Inaugurata la nuova “Casa Giovanni” della Coop nazareno grazie al progetto sostenuto da Intesa Sanpaolo
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, allontanati dalla famiglia
di Silvia 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
La struttura accoglierà 9 minorenni, italiani e stranieri, provenienti anche da fuori Regione Emilia-Romagna, nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni, all...
Sanità, un patto di cura per il territorio
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 11 Giugno, 2026
Demenza, la sfida della cura tra ospedale e casa. Dottoressa Turci, geriatra: “Così la rete sostiene le famiglie”